Dettaglio del manifesto dell'edizione 2004 di Parcopoesia

Ci siamo giocati la faccia

Ritrovo sul mio PC questo vecchio filmato relativo alle origini del Festival di Parcopoesia. Tra l’altro, credo che l’ultima edizione si sia appena svolta. Ovviamente, non ero tra gli invitati, ma perché mai avrei dovuto esserlo? Per quanto potessi sentirmi complice agli esordi di quell’avventura (una sorta di esperienza gemella, seppur diversa, rispetto a quella di Atelier), con il tempo ho seguito la mia strada, sempre più solitaria, e l’imprevisto invito dell’anno scorso ha creato più danni che guadagni.

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Lezione su Virgilio (2)

Ecco la seconda parte della lezione su Virgilio (la prima si trova qui)

Lezione su Virgilio (1)

Videolezione per una quinta ginnasio, intorno al sommo Virgilio

E ogni volta soffro per i limiti imposti dalla scuola: dover leggere a brandelli, affrontare in poco tempo autori “capitali”, impossibilità di sviscerare i problemi radicali che l’esperienza di un autore pone, sondare tutte le ragioni della sua fortuna letteraria…

 

Il CHE' (questa volta, con l'accento)

Il CHE (terza parte)

Con questa terza parte, chiudo la spiegazione video delle funzioni del CHE.

Ricordo che la diapositiva con lo schema complessivo è disponibile qui, mentre la prima e la seconda parte sono state pubblicate nei post immediatamente precedenti.

Il CHE (ancora)

Il CHE (seconda parte)

La diapositiva con lo schema delle varie funzioni del CHE era stata pubblicata qui.

Dopo la prima parte, pubblicata nel post di ieri, ecco la seconda parte:

Il CHE

Il CHE (prima parte)

Non ci sarete cascati ancora, spero. Sto parlando sempre di questo.

Ecco la prima parte di una vecchia videolezione, ancora utile:

Andrea Temporelli, "Di me medesmo meco mi vergogno"

Di me medesmo meco mi vergogno

Non mi piace mostrarmi. Ma quando è l’ora di metterci la faccia, non mi tiro indietro.

Del resto, restare invisibili di questi tempi è praticamente impossibile.

Eccomi qui, dunque:

Giorgio Vasari, "Ritratto di sei poeti toscani", 1544, dettaglio

Le due vie della letteratura italiana

Ecco un altro momento di lezione frontale, al liceo, in cui si offre una visione sintetica della letteratura italiana, nei suoi due versanti.

La lezione, con tanto di impappinamento iniziale e vociare ricreativo in sottofondo nel finale, è un’altra improvvisazione: non si tratta di una registrazione preparata.

L’immagine di copertina è un dettaglio dell’opera (conservata al Minneapolis Institute of Arts) che riproduco per intero qui di seguito:

Sei poeti toscani illustri, di Giorgio Vasari, 1544

Sei poeti toscani illustri, di Giorgio Vasari, 1544

Dante Alighieri è facilmente distinguibile, in primo piano, a dominare lo spazio. Accanto a lui c’è Francesco Petrarca. Fra i due spunta la terza corono d’alloro, Giovanni Boccaccio. L’ultimo poeta a destra è Guido Cavalcanti, a cui Dante sta mostrando la Vita Nova. A sinistra, invece, compaiono Cristoforo Landino e Marsilio Ficino, filosofi umanisti comunque legati a Dante: il primo scrisse un commento alla Commedia, prefato proprio dal secondo, traduttore peraltro anche del Monarchia di Dante.

Il Vasari portò a termine l’opera nel 1544 per Luca Martini (1507 – 1561), nipote del celebre umanista Poggio Bracciolini e grande estimatore di Dante.

 

Gilgamesh

Gilgamesh, la civiltà, la donna, Dio

Recupero da un mio studente il file audio di una lezione di Epica, svolta in quinta ginnasio pochi giorni fa. Non mi ero nemmeno accorto della registrazione, all’inizio, poi l’ho recuperata a vantaggio di qualche assente. La lezione era inoltre praticamente improvvisata, perché ero entrato in classe per una supplenza. Continua a leggere

Domino

Le subordinate causali, finali e temporali

Oggetto: diapositive che presentano le subordinate causali, finali e temporali.

Destinatari: prime classi della scuola Superiore (in particolare IV ginnasio); classe terza della Secondaria di Primo Grado.

Osservazioni: sono stati aggiunti approfondimenti riguardanti il latino.

Aggiornamento: novembre 2016

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