Il flusso nel tempo / presente

Il lettore ingordo

CONSIDERAZIONI PER IL LETTORE INGORDO (sulla scorta di Bernhard, Nabokov e Brodskij)

Ho accumulato sui miei scaffali più volumi di quelli che riuscirò a leggere nei prossimi trent’anni e, per quanto la decisione di non lasciarmi più sedurre da altri titoli sia irrevocabile, le eccezioni ci saranno sempre – non foss’altro che per libri necessari per scuola, per quelli ricevuti gratuitamente, per quelli procacciati dai miei figli […]

Sì, va bene, l’amore e tutto il resto, / ma qui fanno domande / precise…

1

FINESTRA

2

LIM

3

LAVAGNA

4

ZAINO

5

CATTEDRA

6

QUADERNO

Guarda come rimango anch’io fedele / all’opera comune / di vivere la vita fino in fondo…

18

anni

72

fascicoli

8288

pagine

Da una provincia dell’Impero

“quando qualcuno, tra decenni, tenterà di impalcare una storia plausibile della poesia del nuovo millennio, dovrà avere il coraggio di dirlo, che Borgomanero è stata come la Parigi di Joyce, come la Vienna di Klimt, come la New York del Moma; che l’appartamento all’ultimo piano dell’anonima palazzina in corso Roma ha avuto un ruolo pari a quello delle Giubbe Rosse a Firenze, canonico bar dove i futuristi facevano a botte con i vociani ed Eugenio Montale discuteva, sornione, con Mario Luzi.”

(Davide Brullo)