Il flusso nel tempo / presente

La poesia non si spiega, si legge. Nota su Bunting

Il modernismo è il fiume principale della letteratura novecentesca. I grandi maestri rientrano per lo più nel suo alveo. Persino molti degli autori più considerati nei decenni del Duemila o sono stati nutriti da quella tradizione o si pongono sul versante di avanguardia e di ricerca (che scaturisce, in fondo, dalle medesime premesse), caratterizzate, queste […]

Sì, va bene, l’amore e tutto il resto, / ma qui fanno domande / precise…

1

FINESTRA

2

LIM

3

LAVAGNA

4

ZAINO

5

CATTEDRA

6

QUADERNO

Guarda come rimango anch’io fedele / all’opera comune / di vivere la vita fino in fondo…

18

anni

72

fascicoli

8288

pagine

Da una provincia dell’Impero

“quando qualcuno, tra decenni, tenterà di impalcare una storia plausibile della poesia del nuovo millennio, dovrà avere il coraggio di dirlo, che Borgomanero è stata come la Parigi di Joyce, come la Vienna di Klimt, come la New York del Moma; che l’appartamento all’ultimo piano dell’anonima palazzina in corso Roma ha avuto un ruolo pari a quello delle Giubbe Rosse a Firenze, canonico bar dove i futuristi facevano a botte con i vociani ed Eugenio Montale discuteva, sornione, con Mario Luzi.”

(Davide Brullo)

L’amore e tutto il resto