Il flusso nel tempo / presente

Unlikely #27, fotografia digitale di Giuseppe Colarusso (cm 50x35)

Labor limae

Appena terminata la prima rilettura del romanzo. Doveva trattarsi di una grossolana revisione di superficie, grammaticale e linguistica, e complessivamente è stato così. Del resto, ho scritto la storia di getto, senza mai rileggermi se non giusto le righe necessarie per riprendere il discorso e soprattutto il tono. Tuttavia, sono rimasto alquanto sorpreso di essermi […]

Sì, va bene, l’amore e tutto il resto, / ma qui fanno domande / precise…

1

FINESTRA

2

LIM

3

LAVAGNA

4

ZAINO

5

CATTEDRA

6

QUADERNO

Guarda come rimango anch’io fedele / all’opera comune / di vivere la vita fino in fondo…

18

anni

72

fascicoli

8288

pagine

Da una provincia dell’Impero

“quando qualcuno, tra decenni, tenterà di impalcare una storia plausibile della poesia del nuovo millennio, dovrà avere il coraggio di dirlo, che Borgomanero è stata come la Parigi di Joyce, come la Vienna di Klimt, come la New York del Moma; che l’appartamento all’ultimo piano dell’anonima palazzina in corso Roma ha avuto un ruolo pari a quello delle Giubbe Rosse a Firenze, canonico bar dove i futuristi facevano a botte con i vociani ed Eugenio Montale discuteva, sornione, con Mario Luzi.”

(Davide Brullo)