Il flusso nel tempo / presente

In assenza di spettatori. Quattro chiacchiere con Franco Acquaviva

Ripartiamo dall’esselunga, caro Franco. Raccontavi della necessità di luoghi di incontro per sprigionare le forze telluriche della passione letteraria e dell’idea che anche i nostri non-luoghi postmoderni diventino una frontiera di conquista. Forse persino sui social (azzardo troppo?) si possono costruire piccoli ecosistemi in cui alberga un po’ di autenticità.

Sì, va bene, l’amore e tutto il resto, / ma qui fanno domande / precise…

1

FINESTRA

2

LIM

3

LAVAGNA

4

ZAINO

5

CATTEDRA

6

QUADERNO

Guarda come rimango anch’io fedele / all’opera comune / di vivere la vita fino in fondo…

18

anni

72

fascicoli

8288

pagine

Da una provincia dell’Impero

“quando qualcuno, tra decenni, tenterà di impalcare una storia plausibile della poesia del nuovo millennio, dovrà avere il coraggio di dirlo, che Borgomanero è stata come la Parigi di Joyce, come la Vienna di Klimt, come la New York del Moma; che l’appartamento all’ultimo piano dell’anonima palazzina in corso Roma ha avuto un ruolo pari a quello delle Giubbe Rosse a Firenze, canonico bar dove i futuristi facevano a botte con i vociani ed Eugenio Montale discuteva, sornione, con Mario Luzi.”

(Davide Brullo)

L’amore e tutto il resto