• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Pinterest
  • Collegamento a Instagram
info@andreatemporelli.com
Profezia privata
  • HOME Andrea Temporelli
  • SCRITTURA
    • AUTORE
      • PROFEZIA
      • AUTORITRATTO
    • SCRIVANIA
      • ZIBALDONE
      • OFFICINA
    • SCAFFALE
      • LIBRI
      • ATELIER
  • SCUOLA
    • INVENTARE
      • FINESTRA
      • LIM
    • INSEGNARE
      • LAVAGNA
      • CATTEDRA
    • APPRENDERE
      • QUADERNO
      • ZAINO
  • ARGOMENTI A-Z
    • APPUNTI
    • ARCHIVIO ATELIER
    • ARTICOLI E SAGGI
    • BIBLIOTECA SCOLASTICA
    • DIDATTICA
    • LIBRI
    • LEZIONI
    • MATERIALI MULTIMEDIALI
    • MATERIALI DIDATTICI
    • POESIE E RACCONTI
    • PROMESSI SPOSI
    • SCUOLA CREATIVA
    • TEMPORELLI
  • SCRIVI
  • POLICY
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Andrea Temporelli, Il cielo di Marte e Terramadre

Senza alibi (di Matteo Marchesini)

6 Settembre 2012/0 Commenti/in LIBRI/da Andrea Temporelli

In questo poeta, fortissimo è il senso della sintassi, e non comune la capacità di orchestrare la trama dei versi secondo un’armonia assai articolata, puntellata (anche qui) da lontani echi di rime interne, da riprese e avvolgenti curvature del discorso

A differenza di Fiori, il giovane Andrea Temporelli vuole ospitare nei suoi versi la maggior fetta di realtà possibile, in un equilibrato compromesso tra la via intensiva e quella estensiva. Con molti equivoci, ma anche con molta onestà, crede davvero nelle alte temperature della poesia. Prende di petto la Tradizione Letteraria con coraggio, senza paracadute: e tuttavia sia l’ipercoscienza critica, sia una costante misura artigianale, lo preservano da ogni sgradevole confidenza e da ogni pressappochismo nel rapporto con quelli che, usando il suo linguaggio, potremmo definire «i padri». Si tratta, prima di tutto, dei vessilli della sua tradizione personale: Luzi e Sereni. Dal primo, Temporelli trae l’uniforme e sostenuta ars retorica, capace di saldare in un unico flusso i piani del discorso, i dislivelli storici della lingua, le analogie; mentre col secondo ha in comune certe ossessioni, certe atmosfere psichiche evanescenti come spettri ma dolorose come fitte (i motivi della morte sognata e corteggiata, di una ferocia gioiosa, di un’ambigua nostalgia della Storia).

In questo poeta, fortissimo è il senso della sintassi; e non comune la capacità di orchestrare la trama di endecasillabi e settenari in un’armonia complessa, puntellata (anche qui) da lontani echi di rime interne, da refrain e sinuose variazioni del discorso. Meno sicura è invece la traccia che guida il lettore dentro le sue costanti tematiche. Siccome le questioni che sottendono a certi motivi ricorrenti non sono davvero chiarite, ma piuttosto sorvolate, citate (proprio come in Sereni, si assiste a un troppo generico ragionar di Epoca, secondo il modello di un civismo borghese poco incline a radicalizzare le sue domande, a scavare nelle sue fragili basi), si avverte a volte una distonia tra le volute di un periodare al limite del pomposo, e una materia che sotto la sua patina diviene astratta, eterea, inafferrabile. Temporelli, insomma, sa portare le forze in campo a un perfetto equilibrio; ma talvolta imbriglia e piega la materia fino alla vittoria di Pirro per cui se ne ritrova in mano appena un’inconsistente filigrana. È come se una spina dorsale perfino troppo eretta, un’impalcatura solidissima sognassero ancora a occhi aperti il loro corpo, il palazzo cui offrire l’ossatura. Per queste ragioni, in Temporelli appaiono quasi fisiologiche un’impostazione preventiva della voce, e una serie di topos “onnicomprensivi”, destinati a spogliare le cose dei loro contorni e a condurre il nucleo tematico a un grado di indistinzione tale, per cui ad apparire in evidenza è soltanto il volontarismo etico che la poesia rivendica per sé a ogni passo. Di qui, credo, scaturisce quella retorica sull’edificare, che anziché indicare una rotta denuncia un desiderio. Evidentemente, l’autore sta ancora cercando di precisare, all’interno di un campo strettamente letterario, quei presupposti ideologici che andrebbero invece cercati in altro luogo (e forse in altro tempo), ma con lo stesso coraggioso pathos. Eppure, il punto di maggior rischio è anche il luogo in cui Temporelli raggiunge talvolta una piena autonomia di sguardo. Quando infatti i suoi leitmotiv (l’esilio in una terra deserta o devastata, la trasmissione ereditaria di una universale “memoria delle cose”, il cerchio di una storia che sovrasta le azioni e i destini) vengono sussunti in quel limbo che somiglia per metà a una scena da parabola fiabesca e per metà allo spazio naturalmente geometrico di un esercizio psicofisico di meditazione e ascesi, allora evaporano in quanto zavorre: e la poesia conquista una sottile concretezza, non soltanto visiva, anzi spesso tutta filtrata dalla tessitura linguistica e musicale, rarefatta eppure non evanescente. Sono questi i casi in cui la confluenza e l’elevazione dei diversi materiali a un piano di uniformità parallelo al realismo non sfocia in indistinzione. Allora anche l’opzione morale e comunitaria, pur nutrita di qualche pericoloso mito, acquista spessore lirico, per via di una felice combinazione di urgenze affettive e di invenzioni ritmico-oratorie. Ecco, ad esempio, una poesia ratta da Il cielo di Marte (Einaudi 2005) e intitolata Esercizio di respirazione.

[…]

Fiori, Temporelli, Zuccato. Poeti che posseggono in dosi e in soluzioni differenti i requisiti citati sopra: economia, duttilità, stile transitivo, potenza sintattica, dialettica allegorico-discorsiva, energia metaforica in grado di far coincidere sotto il suo netto taglio di luce la più storica delle concretezze e la più selettiva delle astrazioni, capacità di veicolare su diversi strati del testo un bagaglio interpretativo – magari addirittura saggistico – che giustifichi pubblicamente le sue radici senza abbandonarsi all’alibi dei codici ormai privi di ogni autorevolezza intrinseca.

(Matteo Marchesini, Poesia senza gergo. Sugli scrittori in versi del Duemila, Roma, Gaffi, 2012, pp. 35-37 e 42; il testo riprende, con modifiche, il precedente articolo di Matteo Marchesini dal titolo Senza alibi, in Le voci, il coro. La poesia italiana e straniera dell’ultima parte del Novecento, «I Quaderni del Battello Ebbro», Annuario di poesia n.1, novembre 2007, pp. 84-116, in particolare pp. 102-3)

Tags: IL CIELO DI MARTE, TERRAMADRE
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
https://www.andreatemporelli.com/wp-content/uploads/2015/09/Temporelli-Cielo-di-Marte-T.jpg 600 800 Andrea Temporelli https://www.andreatemporelli.com/wp-content/uploads/2015/09/andrea-temporelli-logo-header-website.png Andrea Temporelli2012-09-06 01:39:282015-09-06 01:42:58Senza alibi (di Matteo Marchesini)
Potrebbero interessarti
Andrea Temporelli, Il cielo di Marte e Terramadre La fine del “lutto” (di Giuliano Ladolfi)
Marco Merlin - Andrea Temporelli: libri L’autobiografia di un altro (di Umberto Fiori)
Il cielo di Marte (Einaudi, 2005) Quasi a esorcizzare la brevità della vita (di Antonio Bianchetti)
Andrea Temporelli, "Di me medesmo meco mi vergogno" Di me medesmo meco mi vergogno
Marco Merlin - Andrea Temporelli: libri Un verso libero originale (di Alberto Bertoni)
Le età della poesia: maturità
Il cielo di Marte (Einaudi, 2005) Danzare sul terremoto. Intervista di Davide Brullo
Volto su Marte (foto 1976) Terra chiama Marte… Marte chiama Terra (Gian Ruggero Manzoni)
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

L’amore e tutto il resto

Tag

ANEDDA ATELIER BUFFONI CAPRONI CRITICA LETTERARIA CUCCHI DE ANGELIS DIARIO ESORDI FIORI GIUDICI GRAMMATICA IL CIELO DI MARTE INTERVISTE L'AMORE E TUTTO IL RESTO LEOPARDI LETTERATURA LETTERE APERTE LUZI MAGRELLI MANZONI MAPPE CONCETTUALI MERLIN MONTALE NARRATIVA CONTEMPORANEA PASOLINI PENSIERO POESIA CONTEMPORANEA POETICA POLEMICHE E PROPOSTE PUSTERLA RABONI RICCARDI SCARPA SCRITTURA SCUOLA SERENI SMARCAMENTI TEMPORELLI TEORIE DELLA DIDATTICA TERRAMADRE TUTTE LE VOCI DI QUESTO ALDILA' VITA DA PROF VIVIANI ZANZOTTO

Download

AUTORE

Marco Merlin
MRLMRC73D04B019R
c/o Web’s River
Via Santa Maria 7
28010 Barengo [NO]

SCRITTURA

Pangea
Zibaldone
Il primo amore
Teatro delle Selve
Letteratura on-line

SCUOLA

Don Bosco Borgomanero
Life Skill's Italia
Rai Scuola
Educare.it
Nodemos
Istituto Luce

WEB AGENCY

© Copyright - Andrea Temporelli
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Pinterest
  • Collegamento a Instagram
Collegamento a: Una monografia non apologetica (di Rinaldo Caddeo) Collegamento a: Una monografia non apologetica (di Rinaldo Caddeo) Una monografia non apologetica (di Rinaldo Caddeo)Merlin, Oltre il varco. Occasioni luziane (2011) Collegamento a: Un canto sublime e devastante (di Antonio Bianchetti) Collegamento a: Un canto sublime e devastante (di Antonio Bianchetti) Andrea Temporelli, Terramadre (2012)Un canto sublime e devastante (di Antonio Bianchetti)
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel sito, accetti il l'utilizzo dei cookie.

LEGGIAPPROFONDISCIACCETTO

Cookie and Privacy Settings



Come usiamo i cookie

Ti chiediamo che i cookie siano accettati sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per sapere quali siano le interazioni col nostro Sito Web, per arricchire e valorizzare l’esperienza di navigazione e per personalizzare il tuo rapporto con il nostro sito web.

Clicca sui titoli delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza nel nostro sito Web e sui servizi ad esso connessi.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirti i servizi disponibili nel nostro sito Web e per utilizzare alcune delle sue funzionalità.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito Web, non è possibile rifiutarli senza influire sul funzionamento del nostro sito. È possibile bloccarli o eliminarli modificando le impostazioni del browser e imporre il blocco di tutti i cookie su questo Sito Web.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il Sito Web o l’eventuale efficacia delle nostre campagne di marketing o per aiutarci a personalizzare il Sito e la tua applicazione al fine di migliorare la tua esperienza.

Se non vuoi che monitoriamo la tua visita sul nostro sito puoi disabilitare il monitoraggio nel browser qui:

Altri servizi esterni

Usiamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori di video esterni. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti consentiamo di bloccarli qui. Tuttavia sii consapevole del fatto che questo potrebbe ridurre pesantemente la funzionalità e l'aspetto del nostro Sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Impostazioni di Google Webfont:

Impostazioni di Google Map:

Video Vimeo e Youtube incorporati:

Privacy Policy

Per ulteriori informazioni e dettagli sulle impostazioni e in merito alla privacy leggi la nostra informativa estesa.

Privacy e Policy del sito di Andrea Temporelli

Accettare le impostazioniNascondi solo la notifica