• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Pinterest
  • Collegamento a Instagram
info@andreatemporelli.com
Profezia privata
  • HOME Andrea Temporelli
  • SCRITTURA
    • AUTORE
      • PROFEZIA
      • AUTORITRATTO
    • SCRIVANIA
      • ZIBALDONE
      • OFFICINA
    • SCAFFALE
      • LIBRI
      • ATELIER
  • SCUOLA
    • INVENTARE
      • FINESTRA
      • LIM
    • INSEGNARE
      • LAVAGNA
      • CATTEDRA
    • APPRENDERE
      • QUADERNO
      • ZAINO
  • ARGOMENTI A-Z
    • APPUNTI
    • ARCHIVIO ATELIER
    • ARTICOLI E SAGGI
    • BIBLIOTECA SCOLASTICA
    • DIDATTICA
    • LIBRI
    • LEZIONI
    • MATERIALI MULTIMEDIALI
    • MATERIALI DIDATTICI
    • POESIE E RACCONTI
    • PROMESSI SPOSI
    • SCUOLA CREATIVA
    • TEMPORELLI
  • SCRIVI
  • POLICY
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Tutte le voci di questo aldilà, libro e stesure precedenti

Anniversario (del mio romanzo)

8 Dicembre 2016/0 Commenti/in ARTICOLI E SAGGI/da Andrea Temporelli

Uh, me ne stavo sinceramente dimenticando, e infatti sono in ritardo di qualche giorno, ma è da un anno che Tutte le voci di questo aldilà sta viaggiando nel mondo. Cammina come un monaco, stando praticamente fermo, in un mondo vorticoso che ha ben altro a cui pensare. Ma non c’è fretta. Non c’è fretta.

Comunque, la ricorrenza è propizia per rileggere l’epilogo. La versione che ripropongo qui sotto contiene la variante di Geiger.

Dove l’autore si congeda dai poeti e da sé stesso, togliendosi la maschera

Alla larga dalla poesia, schiccherafogli che non avete mai fatto spreco di voi stessi, che non avete mai vissuto e pensate di riscattarvi con i vostri bisillabici piagnucolii. Non destate i lupi: scenderanno nottetempo a sbranarvi. Voi non sapete che cosa sia scrivere sui vostri polmoni, riversati davanti come le ali di un angelo scomposto. Conoscete la vostra vanità.

Invece avete fretta di tentare la voce perché non sapete, idioti, ch’è mortale il bacio divino. Non sapete che si scrive davvero poesia solo quando è troppo tardi, perché per dieci versi degni serve il raccolto di una vita intera: tutta la dolcezza o la tristezza, il canto e il discanto della giovinezza, della maturità e della vecchiaia distillate in un unico calamaio. Non basta provare emozioni. Tutti gli uomini amano, ma non tutti sanno dire l’amore.

Per saper scrivere verticali bisogna aver amato e tradito la propria origine, bisogna aver spiato che cos’è in un porto l’andare e il venire, aver colto il grido dei saluti, la delusione degli arrivi, e poi essere partiti per rifare la terra su rotte mai tracciate, fino a quando non si è ritrovato in sé il cortile stupefatto di sole in cui abbiamo appreso per la prima volta, bambini, il terrore d’esistere. Bisogna aver ascoltato le preghiere di tutti i popoli e aver amato solo le divinità tradite. Bisogna aver ottenuto e perso ogni cosa, aver ascoltato l’erba crescere e confidato nella morte, giacché solo nel nostro essere mortali alberga la possibilità del senso. E ancora non è abbastanza. Per scrivere verticali occorre anche dimenticare, sentire le nostre visioni crollare e per questo piangere e lodare la vita incomprensibile e grande. Perché cifra su cifra la somma di tutte le nostre esperienze in poesia è sempre pari a zero. Bisogna aver smarrito tutti i sentieri e tutti i ricordi, e sentirli cantare con una voce oscura e ignota dentro ai nostri banali gesti quotidiani, quando ci svegliamo, attraversiamo il mattino e il giorno e la sera come compissimo un rito assurdo, fino all’improvviso bacio di vento che ci risolleva lo sguardo e ci fa vedere, per la prima volta, semplicemente vedere, la nostra vita intera da un punto al di là di essa e in quel punto incorruttibile c’è il cortile dell’infanzia, le notti di solitudine e di passione, le città e i mari che abbiamo visitato, le mani sostenute ai moribondi e quelle tentennanti dei bambini, tutto, tutto compiutamente.

Ecco, allora, solo allora, si può essere pronti a scrivere una manciata di versi veri, scritti per tutti e per nessuno, su una pagina illuminata dal sole, accanto a una finestra aperta sotto il vasto cielo.

Perché si scrive intingendo la penna nella morchia delle disperazioni, e con quanta più sofferenza per arrivare, trasumanandosi, a un canto di gioia, le rare volte che. Si scrive per frenare l’emorragia di tempo e di vita che non riusciremo mai a salvare, nemmeno quando, bruciate le pupille, ci aspetta il buio la vertigine la caduta. Si scrive per evitare il suicidio. Si scrivono versi per stare dritti davanti all’assoluto, perché si è uomini mortali. Perché l’opera è una belva che ci divora. Non si scrive per incoronare la propria sensibilità, si segue di nascosto il proprio rosario di sillabe come un eremita eretico che ha un amore esclusivo, come una suora nella cella sposa il profilo dell’ombra e si lascia profanare il ventre solo dal mistero. Non si scrive per guarire, si scrivono versi perché si è già morti, si impugna la penna per uccidere tutte le voci di questo aldilà. Si scrive per zittire l’abisso e il suo vento che ci taglia il volto. Si scrive per magnificare il niente che stringiamo fra le dita, fino a spremerlo da farne tremare l’universo, senza che nessuno sappia mai ascoltare il nostro canto di disperazione e d’amore.

Ma se anche tu non riesci più a resistere, se, infrollito anziché temprato dalla solitudine, pavido come tutti, vuoi convincerti di vedere nello specchio un volto presentabile, fai come me, che saltabecco sulla tastiera del picì dritto come se niente fosse per scrivere un romanzo, cretino.

 

Tags: TUTTE LE VOCI DI QUESTO ALDILA'
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
https://www.andreatemporelli.com/wp-content/uploads/2016/05/Bozze-e-libro.jpg 450 800 Andrea Temporelli https://www.andreatemporelli.com/wp-content/uploads/2015/09/andrea-temporelli-logo-header-website.png Andrea Temporelli2016-12-08 10:13:172024-06-04 22:27:28Anniversario (del mio romanzo)
Potrebbero interessarti
Logo delle pastiglie Wybert La variante di Geiger
Metamorfosi - Un altro me, Marco Paradisi, fotografia digitale L’arte di smarcarsi
Tutte le voci di questo aldilà, libro e stesure precedenti Coro di poeti al bar Boni
Ricordi, disegno di Teresa Sarno, cm 21x29 A qualcuno in qualche luogo
Szymborska - La gioia di scrivere. Il successo è sempre uno sbaglio
Riccardo Averini in tenuta da pilota dell'Aeronautica militare L’aeropoeta Riccardo Averini
Gli schemi e la libertàGratuito. Da Pexels.com Non è più un mondo da numeri 10. Quattro chiacchiere con Enrico Macioci su Calcio e letteratura
Birra in compagniagratuito da pexels.com Di un poeta che diventa un personaggio del mio romanzo
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

L’amore e tutto il resto

Tag

ANEDDA ATELIER BUFFONI CAPRONI CRITICA LETTERARIA CUCCHI DE ANGELIS DIARIO ESORDI FIORI GIUDICI GRAMMATICA IL CIELO DI MARTE INTERVISTE L'AMORE E TUTTO IL RESTO LEOPARDI LETTERATURA LETTERE APERTE LUZI MAGRELLI MANZONI MAPPE CONCETTUALI MERLIN MONTALE NARRATIVA CONTEMPORANEA PASOLINI PENSIERO POESIA CONTEMPORANEA POETICA POLEMICHE E PROPOSTE PUSTERLA RABONI RICCARDI SCARPA SCRITTURA SCUOLA SERENI SMARCAMENTI TEMPORELLI TEORIE DELLA DIDATTICA TERRAMADRE TUTTE LE VOCI DI QUESTO ALDILA' VITA DA PROF VIVIANI ZANZOTTO

Download

AUTORE

Marco Merlin
MRLMRC73D04B019R
c/o Web’s River
Via Santa Maria 7
28010 Barengo [NO]

SCRITTURA

Pangea
Zibaldone
Il primo amore
Teatro delle Selve
Letteratura on-line

SCUOLA

Don Bosco Borgomanero
Life Skill's Italia
Rai Scuola
Educare.it
Nodemos
Istituto Luce

WEB AGENCY

© Copyright - Andrea Temporelli
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Pinterest
  • Collegamento a Instagram
Collegamento a: Scuola: principi del cambiamento (2) Collegamento a: Scuola: principi del cambiamento (2) Scuola: principi del cambiamento (2)Scuola, interdisciplinaritàgratuito da pexels.com Collegamento a: Scuola: principi del cambiamento (3) Collegamento a: Scuola: principi del cambiamento (3) Voto, valutazionegratuito, da pexels.comScuola: principi del cambiamento (3)
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel sito, accetti il l'utilizzo dei cookie.

LEGGIAPPROFONDISCIACCETTO

Cookie and Privacy Settings



Come usiamo i cookie

Ti chiediamo che i cookie siano accettati sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per sapere quali siano le interazioni col nostro Sito Web, per arricchire e valorizzare l’esperienza di navigazione e per personalizzare il tuo rapporto con il nostro sito web.

Clicca sui titoli delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza nel nostro sito Web e sui servizi ad esso connessi.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirti i servizi disponibili nel nostro sito Web e per utilizzare alcune delle sue funzionalità.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito Web, non è possibile rifiutarli senza influire sul funzionamento del nostro sito. È possibile bloccarli o eliminarli modificando le impostazioni del browser e imporre il blocco di tutti i cookie su questo Sito Web.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il Sito Web o l’eventuale efficacia delle nostre campagne di marketing o per aiutarci a personalizzare il Sito e la tua applicazione al fine di migliorare la tua esperienza.

Se non vuoi che monitoriamo la tua visita sul nostro sito puoi disabilitare il monitoraggio nel browser qui:

Altri servizi esterni

Usiamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori di video esterni. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti consentiamo di bloccarli qui. Tuttavia sii consapevole del fatto che questo potrebbe ridurre pesantemente la funzionalità e l'aspetto del nostro Sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Impostazioni di Google Webfont:

Impostazioni di Google Map:

Video Vimeo e Youtube incorporati:

Privacy Policy

Per ulteriori informazioni e dettagli sulle impostazioni e in merito alla privacy leggi la nostra informativa estesa.

Privacy e Policy del sito di Andrea Temporelli

Accettare le impostazioniNascondi solo la notifica