Mirror, di Tonia Erbino, dettaglio, olio su tela, 2015

Controstoria

Controstoria

 

Gli cresce sulla testa

una trama di stanze

e per trovarlo

bisogna scendere tutte le scale,

sentire l’umido della cantina.

Perde i giorni a cercare

l’equilibrio tra la pagina e il padre,

qui, tra le fondamenta.

Ma qualche volta

(sarà solo il torpore della mente)

sente scrostarsi le pareti,

gemere alle graffiate le finestre

del vento, poi la pioggia,

mentre crepita il fuoco e accresce in mostri

piccoli insetti, avverte

dalle viscere giungere

un mormorio di ruggine,

risalire dai tubi e minacciare

la quiete delle stanze che gli crescono

sulla testa — ma se si volta

il libro è aperto a una pagina nuova,

il video spento.

Non c’è alibi. Per ciò,

come se fosse il nervo

dolente di quei muri,

presta un dolore nuovo a parole di calce,28

chiude le crepe della pagina

(L’opera scelta come copertina è di Tonia Erbino.
Cliccare sull’immagine per la visualizzazione completa)

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