• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Pinterest
  • Collegamento a Instagram
info@andreatemporelli.com
Profezia privata
  • HOME Andrea Temporelli
  • SCRITTURA
    • AUTORE
      • PROFEZIA
      • AUTORITRATTO
    • SCRIVANIA
      • ZIBALDONE
      • OFFICINA
    • SCAFFALE
      • LIBRI
      • ATELIER
  • SCUOLA
    • INVENTARE
      • FINESTRA
      • LIM
    • INSEGNARE
      • LAVAGNA
      • CATTEDRA
    • APPRENDERE
      • QUADERNO
      • ZAINO
  • ARGOMENTI A-Z
    • APPUNTI
    • ARCHIVIO ATELIER
    • ARTICOLI E SAGGI
    • BIBLIOTECA SCOLASTICA
    • DIDATTICA
    • LIBRI
    • LEZIONI
    • MATERIALI MULTIMEDIALI
    • MATERIALI DIDATTICI
    • POESIE E RACCONTI
    • PROMESSI SPOSI
    • SCUOLA CREATIVA
    • TEMPORELLI
  • SCRIVI
  • POLICY
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Clava sull'ermetismo d'oggidì

Tutta colpa dell’ermetismo

3 Maggio 2018/1 Commento/in ARTICOLI E SAGGI/da Andrea Temporelli

Fino a qualche anno fa ero una specie di super esperto di poesia contemporaneissima. Qualcuno suggeriva un nome e, per quanto si trattasse di un poeta giovane, esordiente, praticamente inedito, quasi certamente non mi era ignoto.

Ora, ovviamente, non è più così. Sono rinsavito, almeno un poco. Però ogni tanto mi capita di lasciarmi incuriosire da qualche nuova proposta. Talvolta, per esempio, sbircio sul sito di quella che fu la “mia” rivista (anche se, a sfogliarlo, risulto a tutti gli effetti rimosso), che è diventata sul web un emporio senz’anima. Oppure, su siti di maggiore personalità, incappo in articoli come questo.

Ecco, adesso vi butto lì la mia tronfia, non richiesta, sommaria, incontestabile impressione d’autore su tutti i nuovi poeti.

La maggior parte di loro è figlia inconsapevole dell’ermetismo. Scrivono tutti benino, con strutture piuttosto semplici (metrica, ritmi, rime? qualcosa che tiri oltre i quindici versi? no, non sia mai) – strutture che disegnano la traiettoria di un pensiero astratto. Ecco, scrivono una poesia disincarnata. Provate a trovare un personaggio, una storia, un mondo che si crea: macché, sono tutti versi che escono dall’indistinto.

Prendete per esempio la prima poesia di Julia Gianferri, il talento promosso dall’ultimo sito citato. Comincia con questo verso: “Coagulano le innocenze”. No comment. Eppure, non ho un cervello troppo pigro e sono abituato alle vertigini liriche. Sì, saprei aprire vari orizzonti di attese alla ricerca di un senso, sulla base di tale incipit. Però no, ormai quando trovo un verso del genere il mio istinto (attenzione: è raffinatissimo. Criticatemi, esiliatemi nel mio regno, ma io sono questa bestia qui e il mio fiuto è perfetto) mi invita a non perdere tempo. Mi impongo comunque di non cedere subito, perciò proseguo: la poesia ha bisogno di un credito da usare con pazienza. Così leggo il testo intero:

Coagulano le innocenze
ad effettivi rancori
l’unità non rapprende

la gente continua a passarmi dietro
la parusia mi risucchia
non riesco ad averne pietà

dirti di smettere sarebbe confessarmi una finitezza
che è propria dei morti.

Le innocenze, i rancori, l’unità: tutte parole che effettivamente non coagulano, non rapprendono. C’è persino una “parusia” che “mi risucchia”: il corpo attiva sempre le sue isotopie, non accetta di essere rimosso troppo facilmente. E poi ecco l’altro, il “tu” che può reggere un discorso. Va bene, ci credo, chi ha scritto questo testo ha molto da dire, è intelligente, sensibile e, come annuncia il titolo reboante dell’articolo, la poesia ha a che fare con l’indicibile.

Il problema, però, è proprio questo: dirlo, l’indicibile. Tessere una trama coartante di simboli, risultare visibili, apparecchiare le tracce di una storia intuibile attraverso più sensi e non solo in aenigmate attraverso l’intelletto (ipertrofico). Non sto affermando che si debba risultare semplici: la chiarezza è altra questione. C’è una santa, lampante oscurità in tanta poesia, che però si manifesta con una forza di coesione maggiore: come un canto di primo acchito incomprensibile e indubitabilmente pieno di senso.

Lungi da me il pensare che Julia non sia un talento. Mi fido di chi la considera come tale. Ma siamo circondati di talenti, ammucchiarli pacificamente è pratica oziosa e ipocrita. E anche in questa poesia ci sono passaggi significativi, come la capacità di chiudere con un’esattezza che non ha esitazioni, da killer: “confessarmi una finitezza / che è propria dei morti”. Bene, ecco un’altra voce da sette più, o sette meno. Passeggiate sul web e in una serata potrete trovarne a centinaia, di autori che, dentro questa nebbia indistinta (che è la nostra epoca, il nostro punto di partenza – appunto, ma non la nostra meta), snocciolano versi astratti e suggestivi. Siamo ancora dentro l’animo informe che non si può raccontare? E allora è il tempo di concedersi una tregua di silenzio. Altrimenti, voglio trovare versi che risplendano come un croco in un polveroso prato.

Per concludere: lo so benissimo che questa mia provocazione, che riduce il poetichese dominante oggi a un filone postermetico, non rende giustizia alla varietà delle voci. Ci sono poeti molto concreti (anche se complessivamente sciatti, i più) oppure con altre marche stilistiche, con poetiche in qualche modo già profilabili. Ma io il lavoro di fino l’ho fatto (per come mi è riuscito) a suo tempo. Ora vado di clava – certo di agitarla nel vuoto, come un matto che strepita e non fa danni…

 

Tags: POESIA CONTEMPORANEA, POLEMICHE E PROPOSTE
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
https://www.andreatemporelli.com/wp-content/uploads/2018/05/clava.jpg 800 800 Andrea Temporelli https://www.andreatemporelli.com/wp-content/uploads/2015/09/andrea-temporelli-logo-header-website.png Andrea Temporelli2018-05-03 07:00:332018-06-03 21:13:34Tutta colpa dell’ermetismo
Potrebbero interessarti
Autoesegesi e profezia Autoesegesi e profezia
Umberto Fiori
Milo De Angelis Milo De Angelis
Marco Merlin, Poeti nel limbo (2005) Poeti contemporanei: Giuliano Donati
Eugenio Montale Montale è ancora il maggior poeta del Novecento?
Compagni di viaggio, fotografia di Maria Teresa Ambrosi, 2012 Memoria cola tra le stirpi
Cavaliere Jedigratuito: https://www.pexels.com/it-it/foto/donna-modello-in-piedi-costume-20011502/ Il poeta è un cavaliere Jedi
Traditions, di Tobia Anzanello (45x35 cm, oil on canvas) Un’improvvisa timidezza
1 commento
  1. andrea ponso
    andrea ponso dice:
    15 Maggio 2018 in 1:07

    avevo letto anch’io questa cosa, come mille altre … hai perfettamente ragione. meglio il silenzio, davvero. sembrano fatte apposta per non essere commentabili o criticabili, sembra una consapevole (o non del tutto consapevole) tattica. e quando si va invece a vedere chi cerca la “concretezza” o il linguaggio “semplice” è ancora peggio: la sciatteria aumenta, i luoghi comuni si sprecano, l’unica fatica sembra quella, davvero penosa, di farsi leggere, di essere riconosciuti. meglio il silenzio.

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

L’amore e tutto il resto

Tag

ANEDDA ATELIER BUFFONI CAPRONI CRITICA LETTERARIA CUCCHI DE ANGELIS DIARIO ESORDI FIORI GIUDICI GRAMMATICA IL CIELO DI MARTE INTERVISTE L'AMORE E TUTTO IL RESTO LEOPARDI LETTERATURA LETTERE APERTE LUZI MAGRELLI MANZONI MAPPE CONCETTUALI MERLIN MONTALE NARRATIVA CONTEMPORANEA PASOLINI PENSIERO POESIA CONTEMPORANEA POETICA POLEMICHE E PROPOSTE PUSTERLA RABONI RICCARDI SCARPA SCRITTURA SCUOLA SERENI SMARCAMENTI TEMPORELLI TEORIE DELLA DIDATTICA TERRAMADRE TUTTE LE VOCI DI QUESTO ALDILA' VITA DA PROF VIVIANI ZANZOTTO

Download

AUTORE

Marco Merlin
MRLMRC73D04B019R
c/o Web’s River
Via Santa Maria 7
28010 Barengo [NO]

SCRITTURA

Pangea
Zibaldone
Il primo amore
Teatro delle Selve
Letteratura on-line

SCUOLA

Don Bosco Borgomanero
Life Skill's Italia
Rai Scuola
Educare.it
Nodemos
Istituto Luce

WEB AGENCY

© Copyright - Andrea Temporelli
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Pinterest
  • Collegamento a Instagram
Collegamento a: La voce che ci espone. Umberto Fiori Collegamento a: La voce che ci espone. Umberto Fiori La voce che ci espone. Umberto Fiori Collegamento a: Il suono profondo delle cose: incontro con Roberto Mussapi Collegamento a: Il suono profondo delle cose: incontro con Roberto Mussapi Roberto MussapiIl suono profondo delle cose: incontro con Roberto Mussapi
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel sito, accetti il l'utilizzo dei cookie.

LEGGIAPPROFONDISCIACCETTO

Cookie and Privacy Settings



Come usiamo i cookie

Ti chiediamo che i cookie siano accettati sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per sapere quali siano le interazioni col nostro Sito Web, per arricchire e valorizzare l’esperienza di navigazione e per personalizzare il tuo rapporto con il nostro sito web.

Clicca sui titoli delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza nel nostro sito Web e sui servizi ad esso connessi.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirti i servizi disponibili nel nostro sito Web e per utilizzare alcune delle sue funzionalità.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito Web, non è possibile rifiutarli senza influire sul funzionamento del nostro sito. È possibile bloccarli o eliminarli modificando le impostazioni del browser e imporre il blocco di tutti i cookie su questo Sito Web.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il Sito Web o l’eventuale efficacia delle nostre campagne di marketing o per aiutarci a personalizzare il Sito e la tua applicazione al fine di migliorare la tua esperienza.

Se non vuoi che monitoriamo la tua visita sul nostro sito puoi disabilitare il monitoraggio nel browser qui:

Altri servizi esterni

Usiamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori di video esterni. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti consentiamo di bloccarli qui. Tuttavia sii consapevole del fatto che questo potrebbe ridurre pesantemente la funzionalità e l'aspetto del nostro Sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Impostazioni di Google Webfont:

Impostazioni di Google Map:

Video Vimeo e Youtube incorporati:

Privacy Policy

Per ulteriori informazioni e dettagli sulle impostazioni e in merito alla privacy leggi la nostra informativa estesa.

Privacy e Policy del sito di Andrea Temporelli

Accettare le impostazioniNascondi solo la notifica