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Sofferenza letteraria

SCRIVIVERE – OVVERO LA SOFFERENZA LETTERARIA

Raccontavo a un amico, preoccupato delle traversie da superare per giungere alla pubblicazione (partecipare a scuole di scrittura creativa? affidarsi a un’agenzia? ancora editori a pagamento?), che questi problemi scompaiono se uno ama sinceramente la letteratura, ovvero si dedica anima e corpo a ciò che lo gratifica: leggere e scrivere. Poi, certo, occorre anche curarsi di ciò che segue, cercando anzitutto di guadagnarsi una posizione all’interno dei propri pari e poi ingegnarsi. Ma anche in quel caso, i tormenti saranno accompagnati dalla solita, gratificante (anche quando faticosa) occupazione: leggere e scrivere. Continua a leggere

La maschera del demonio

Stile e personalità

“L’arte vuol tutto, e chi più è, più metta.”
Alberto Cantoni

 

In una novella intitolata Il demonio dello stile, Alberto Cantoni (1841-1904) ragiona sull’arte del racconto, sotto la maschera del Bar. Ferd. Acerra che offre suggerimenti a una principiante su alcuni temi possibili per le prime prove di quest’ultima. Ma le raccomandazioni del letterato sono soprattutto per lo stile. Continua a leggere

Come introdurre un testo?

Otto strategie (più una) per introdurre un testo

L’incipit di un testo è pieno di insidie, perché se è vero che chi ben comincia è già a metà dell’opera, è vero anche il contrario.

Gli antichi, non a caso, avviavano i loro poemi con un’invocazione alla Musa… Ah, se potessimo davvero attivare l’ispirazione attraverso qualche rito!

Siccome tanta grazia non ci è garantita, passiamo in rassegna qualche strategia alla quale poterci affidare, alla bisogna. Continua a leggere

La citazione si può fare

L’arte della citazione

Spesso per rafforzare una propria opinione ci si affida alla citazione di un’auctoritas − termine che del resto deriva dalla stessa radice del verbo augeo, che significa accrescere.
Chiamare dalla propria parte, come garante, un classico o un esperto è però un’operazione che comporta in ogni caso qualche cautela.
Anzitutto, si alza il livello della discussione e si sollecita il proprio interlocutore su un piano prettamente culturale, se non addirittura erudito. Ricordate la scena di fra Fazio nei Promessi sposi? Renzo, Lucia e Agnese sono in fuga, di notte, e vengono accolti nel convento: Continua a leggere