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La rivista di poesia Atelier

Atelier – Le origini

Copertina della rivista Atelier n. 1

Atelier 1 – aprile 1996 – Gli artigiani della parola Continua a leggere

Marco Merlin, Nodi di Hartmann (2006)

Una pietra sopra il decennio appena trascorso (di Martino Baldi)

Merlin scopre alla vista pubblica scorci e ragioni interne del proprio fare, così come ribadisce posizioni di critica e poetica già passionalmente sostenute, costituite sull’imperativo categorico dell’attraversamento del Novecento

Le edizioni Atelier hanno salutato l’anno appena trascorso con un fuoco d’artificio inaspettato e tutto rivolto al futuro. Ha visto la luce, infatti, proprio nelle ultime settimane dell’anno il primo volume di una nuova collana di critica letteraria, intitolata 900 e oltre e diretta da Giuliano Ladolfi. Continua a leggere

Il cielo di Marte (Einaudi, 2005)

Un poeta che rischia (di Alfonso Berardinelli)

Temporelli dimostra di avere un’eloquenza, un impeto che fanno pensare più a Luzi che a Sereni: monologhi drammatici di una voce in scena che non si dà limite

E Vittorio Sereni chi lo legge? Ci sarà qualcuno che sta imparando da lui? Me lo sono chiesto, in questi ultimi anni, ogni volta che mi capitava di rileggere qua e là “Gli strumenti umani” (1965) e “Stella variabile” (1981). Molti dei poeti italiani delle ultime generazioni si capisce che hanno cominciato a scrivere avendo in mente Penna, Amelia Rosselli, Caproni, Luzi, Giudici o Zanzotto, Pagliarani o Sanguineti, Pasolini e perfino Fortini, o chissà quale poeta straniero tradotto, o meglio chissà quale mescolanza di tutto questo. Ma Sereni? Continua a leggere