Articoli

Giovanni Giudici

Giudici traduttore

Un critico smaliziato potrebbe distinguere nel quaderno di traduzioni di Giovanni Giudici A una casa non sua. Nuovi versi tradotti (1955-1995), che segue il precedente Addio, proibito piangere uscito da Einaudi nel 1982 (ma bisogna ricordare almeno anche le assai apprezzate traduzioni dell’Evgenij Onegin di Puškin e degli Esercizi spirituali di Ignazio di Loyola), i fili che compongono l’ordito di un’ideale coerenza fra le traduzioni e le opere poetiche dell’autore. Continua a leggere

Babele, di Laura Costanzi

Un’idea della letteratura italiana nell’esilio planetario delle lingue

(L’opera scelta come copertina – cliccare sull’immagine per la visualizzazione completa – è di Laura Costanzi)

Questo saggio era stato pubblicato in Sentieri poetici stranieri contemporanei, a c. di Federico Italiano e Giuliano Ladolfi, Novara, Interlinea, 2004, pp. 99-105.

1) Trovandomi fortuitamente a esercitare il ruolo di battistrada in questa rassegna sulla poesia contemporanea che si allargherà, a partire dall’indagine intorno alla situazione del nostro Paese, alla letteratura europea, a quella mediorientale e a quella americana, ritengo opportuno soffermarmi su un paio di spunti iniziali, che torneranno utili per lo svolgimento del tema specifico della poesia italiana. Intendo toccare, seppure in modo sommario, la questione del rapporto fra le varie tradizioni nazionali e abbozzare un’idea sintetica della nostra letteratura, intesa nella interezza del proprio svolgimento e nella relazione con il sistema globale delle diverse culture. Continua a leggere