Articoli

Fuoco

Voglio il fuoco

Ogni volta che mi trovo di fronte a delle poesie brevi resto perplesso, prima ancora di leggere. E dire che negli ultimi anni ho verificato sulla mia pelle come interi romanzi, spesso anche acclamati, a mio giudizio non valgono un solo verso. Questo, naturalmente, ha a che fare con il mio specifico punto di vista o, se si vuole, con la mia poetica. (Dipendesse da me, direi semplicemente dal mio essere).

Quali convinzioni, o pregiudizi, si attivano quando la pagina bianca domina sulle parole? Continua a leggere

La fortuna, il canone

Tra gli elementi che determinano l’importanza di un poeta vi è sicuramente la fortuna. Comincio col parlare di importanza per alludere a quel valore consolidato che il critico (o chi per esso) deve in qualche modo prendere in considerazione e non può bellamente trascurare, in partenza. Mi spiego. Un critico propone dei giudizi di merito, sulla scorta di una poetica (o, meglio sarebbe, visione estetica) implicita o esplicita che sia, e in questo fa sì che il punto in cui si gioca maggiormente la propria credibilità sia esattamente la sua scommessa su un autore o il ridimensionamento di un altro. Detto altrimenti: la sua capacità di “fare canone”, di dettarlo e plasmarlo. Continua a leggere

Atelier – L’opera comune

Copertina della rivista Atelier, n. 13

Atelier 13marzo 1999 – Letteratura come atto “politico”  Continua a leggere