Mi è impossibile pianificare il lavoro. Cerco la disciplina, ma alla fine prevale l’indole creativa, nelle sue fasi di indolenza e di reattività vulcanica. Ho quaderni pieni di appunti, pareti di libri da leggere, progetti più o meno ambiziosi abbandonati per altri più urgenti. E la vita è un assedio, per fortuna: tengo spalancate tutte le porte, sempre, anche quando sembro rintanato chissà dove.
Qui mi concederò la prova di un nuovo metodo, aprendo l’officina al pubblico, cercando addirittura di coniugare Scrittura e Scuola, come ho preannunciato [Preambolo]. In questo modo, forse mi riuscirà di rendere meno provvisorio anche il passo occasionale. A me una visione d’insieme sembra preannunciarsi, ma non posso governare l’avventura. «Noi pensiamo ad andare. Saranno altri, se lo vorranno, a disegnare le mappe» (Antonio Moresco)

L’uomo fiorisce una volta sola. Una chiacchierata con Sonia Serazzi

In assenza di spettatori. Quattro chiacchiere con Franco Acquaviva

Dall’esilio di Dante al nostro disagio

Non è più un mondo da numeri 10. Quattro chiacchiere con Enrico Macioci su Calcio e letteratura

Il docente come ‘studente esperto’

La sfida, sempre attuale, del poema

Il viaggio dai contemporanei ai classici

IL CANONE POETICO D’OGGIDÌ NON È AFFARE NOSTRO
A…

Una catabasi purificatrice (di Giancarlo Pontiggia)

Promuovere la poesia, ma sottrarla alla rete e ai social

Una nuova stagione poetica

Usi della Repubblica
AUTORE
Marco Merlin
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c/o Web’s River
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28010 Barengo [NO]

