Dina Sassoli nei panni di Lucia Mondella (1941)

I promessi sposi: capitolo II (lettura)

Il male, immotivato e inatteso, entra nella storia e colpisce gli innocenti: lettura del capitolo II dei Promessi sposi.

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Gallina, Don Abbondio e i Bravi

I promessi sposi: capitolo I (commento)

Il valore ironico delle digressioni manzoniane. L’idillio che cela dettagli sospetti. La simpatia per il detestabile don Abbondio. I bravi che sono cattivi. Il dramma, senza preamboli. Tratti del genio di Manzoni.

Entriamo – con discrezione – nei risvolti del Capitolo I del capolavoro manzoniano. Continua a leggere

Veduta di Sala sul Lago di Como, di Giuseppe Canella, 1847

I promessi sposi: capitolo I (lettura)

Subito dentro l’azione, senza preamboli. Quel che deve accadere – la grande Prova che incombe – sta già accadendo. E tuttavia, occorre subito fermarsi, spiegare che i bravi non sono affatto bravi e che don Abbondio è un meschino, ma è simpatico e ci piace così – è “giusto” così, almeno all’inizio. Poi si vedrà, anche lui dovrà, nel compiersi del destino, rivelare la sua natura fino in fondo. Ecco il primo capitolo dei Promessi sposi.

Però, lettore, attento: l’idillio cela insidie e le noiosissime digressioni storiche, in verità, sono spassosissime… Continua a leggere

I promessi sposi

I promessi sposi: introduzione (commento)

Abbiamo appena riletto l’introduzione dei Promessi sposi: proviamo adesso a raccogliere qualche spunto, per scoprire come semplicità e genialità possano andare a braccetto, e sostenere insieme una scrittura che predispone persino degli ostacoli iniziali, che osa chiedere molto al lettore, per molto promettergli in cambio.

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Il Trionfo della Storia sul Tempo, di Anton Raphael Mengs (1772)

I promessi sposi: introduzione (lettura)

Comincia l’impresa manzoniana: ecco di seguito la lettura e il testo dell’Introduzione dei Promessi sposi

Nell’immagine di copertina (cliccare per la visualizzazione estesa): Allegoria della Storia e suo trionfo sul tempo, affresco di Anton Raphael Mengs sul soffitto della Camera dei Papiri ai Musei Vaticani (1772)

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Come introdurre un testo?

Otto strategie (più una) per introdurre un testo

L’incipit di un testo è pieno di insidie, perché se è vero che chi ben comincia è già a metà dell’opera, è vero anche il contrario.

Gli antichi, non a caso, avviavano i loro poemi con un’invocazione alla Musa… Ah, se potessimo davvero attivare l’ispirazione attraverso qualche rito!

Siccome tanta grazia non ci è garantita, passiamo in rassegna qualche strategia alla quale poterci affidare, alla bisogna. Continua a leggere

Giordano Bruno

Scrittori e libertà

Ogni volta che si parla di qualche epoca e di qualche autore, si finisce per aprirsi ad altre epoche e ad altri autori. E’ inevitabile. Così, per parlare in classe di Giordano Bruno, Tommaso Campanella e Galileo Galilei, mi è capitato di seguire il tema della libertà di pensiero. Continua a leggere

Grammatica

A che serve la grammatica?

Ieri sera, per l’open night della mia scuola, ho organizzato una lezione dimostrativa per illustrare l’attività della sezione “Innovazione e ricerca”. In dieci, quindici minuti al massimo ovviamente si è trattato di lanciare qualche suggestione, più che simulare un micro percorso di apprendimento. In ogni caso, mi sono appoggiato ad alcuni materiali, che vi propongo qui di seguito.

Il tema scelto, più che impegnativo, è “A che serve la grammatica?”. Ci ho aggiunto qualche provocazione intorno ai libri scolastici. Continua a leggere

Haring

Viaggio nella preistoria

L’opera scelta come copertina è di Keith Haring.
Cliccare sull’immagine per la visualizzazione completa

A volte più ci si guarda intorno più verrebbe voglia di rifarlo interamente, il mondo.

Anche a scuola, si studia un po’ per questo, no? Occorre in ogni ambito del sapere cogliere la prospettiva storica in cui ci si inserisce, per poter interpretare la direzione, il senso di ogni scelta.

E allora ogni volta ripartiamo dall’inizio, compiendo un viaggetto nella Preistoria. Continua a leggere

penna

Trova l’errore

Nelle diapositive che propongo qui sotto i giornalisti sul web spesso litigano con la grammatica…

Oggetto: diapositive con pagine scaricate dal web, che contengono errori grammaticali.

Destinatari: studenti a partire dalla scuola secondaria.

Osservazioni: I più bravi oltre agli errori grammaticali possono sbizzarrirsi a trovare varie imprecisioni nella scrittura digitale.

Aggiornamento: novembre 2017

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