Il principio, di Simona Vanetti, cm 20x20

In principio era il verbo

Lezione con mappa concettuale sul verbo, con spiegazione del genere e della forma.

L’opera scelta come copertina è di Simona Vanetti. Cliccare sull’immagine per la visualizzazione completa.

La mappa utilizzata per la videolezione si può scaricare qui:

 

La mia scuola

Liceo dell’Innovazione e Liceo del Gusto

Sto per uscire di casa e tornare a scuola: oggi c’è l’Open Day. Avrò il piacere di presentare a tutti gli interessati due straordinarie novità: il Liceo del Gusto e il Liceo dell’Innovazione.

Se volete scoprire di che cosa si tratta, seguite le diapositive qui sotto.

Oggetto: diapositive che presentano il Liceo del Gusto e il Liceo dell’Innovazione (Open Day il 19 novembre, il 3 dicembre e il 28 gennaio, ma è possibile conoscere la scuola prenotando sul sito una visita personalizzata)

Destinatari: alunni della classe terza della Secondaria di Primo Grado e rispettivi genitori, per l’orientamento scolastico

Aggiornamento: 19 novembre 2016

AVVIA LA PRESENTAZIONE (si ricorda poi di digitare su “Avvia presentazione” in alto a destra)

 

Linfa (Lymph), di Katia Celestini, 2011

Le subordinate completive

(L’opera scelta come copertina è di Katia Celestini.
Cliccare sull’immagine per la visualizzazione completa)

 

Oggetto: diapositive che presentano le subordinate completive (soggettive, oggettive, dichiarative, interrogative indirette).

Destinatari: prime classi della scuola Superiore (in particolare IV ginnasio); classe terza della Secondaria di Primo Grado.

Osservazioni: sono stati aggiunti approfondimenti riguardanti il latino.

Aggiornamento: novembre 2016

AVVIA LA PRESENTAZIONE (si ricorda poi di digitare su “Avvia presentazione” in alto a destra)

 

Hans Burgkmair, Allegoria dell'Impero in forma di aquila (1508)

Allegoria, metafora e simbolo

Videolezione con mappa concettuale per spiegare la differenza tra allegoria, metafora e simbolo.

La mappa utilizzata per la lezione si può scaricare qui:

Aula di musica

Insegnare: dalla teoria alla pratica

Non sono un teorico e non ho mai sopportato, nelle svariate occasioni di aggiornamento a cui mi sono sottoposto, le lezioni frontali degli esperti che mi spiegavano come occorresse superare la lezione frontale nella scuola del nostro tempo. Per questo motivo aggiungo, alla presentazione di ieri, qualche postilla dettata dall’urgenza di riportare subito nella pratica le considerazioni intorno alle dodici strategie didattiche proposte.

Oggetto: diapositive che riprendono il discorso delle slide precedenti e suggeriscono un piano d’azione per la scuola.

Destinatari: docenti della scuola secondaria, di Primo e Secondo Grado.

Osservazioni: le diapositive di questa presentazione contengono troppo testo, ma sono state concepite piuttosto rapidamente per un momento di formazione.

Aggiornamento: settembre 2016

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Studente alla lavagna

Ma quale scuola?

Oggi ricomincia la scuola. La buona scuola – almeno nelle intenzioni. Eppure si dice che, in un mondo in frenetica evoluzione, ci siano due categorie di persone impermeabili al cambiamento. La prima è quella dei professori. Peggio di loro sarebbe solo l’altra categoria, quella dei preti. E se invece quest’anno si smentissero questi pregiudizi? Se si cambiasse davvero?

Oggetto: diapositive animate per la presentazione di dodici strategie didattiche per l’apprendimento.

Destinatari: docenti della scuola secondaria, di Primo e Secondo Grado.

Osservazioni: il discorso all’interno di questa presentazione è ovviamente semplificato. Esistono svariate altre strategie che qui non sono state prese in considerazione e, soprattutto, sarebbero necessarie molte altre precisazioni. Mi ripropongo di recuperarne qualcuna in qualche altra occasione, quando cercherò di rendermi utile per l’aspetto che più mi sta a cuore: passare dalla teoria alla pratica. [QUI pubblico subito delle integrazioni]

Aggiornamento: settembre 2016

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Ernesto Guevara de la Serna, più noto semplicemente come Che Guevara o el Che

Le funzioni del CHE

No, mi dispiace, scherzavo, questo non sarà un articolo politico, ma uno schema che riassume le varie funzioni grammaticali e logiche del CHE.

Oggetto: diapositiva animata per le spiegazioni delle varie funzioni grammaticali e logiche del CHE

Destinatari: studenti della scuola secondaria, di Primo e Secondo Grado.

Osservazioni: mi pare opportuno ricorrere a questo schema completo anche quando si intende avviare lo studente a una comprensione parziale (per esempio, delle sole funzioni grammaticali)

Aggiornamento: aprile 2016

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Ritratto di Donna, di Maria Teresa Ambrosi

La poesia fatta a fette (schema per l’analisi del testo)

A scuola ci tocca offrire schemi, stabilire procedure, ingabbiare in metodi. Ed è un’operazione sacrosanta. Prima venga la disciplina, poi sarà il tempo dell’originalità. Come per la grammatica: prima si imparino le regole, che in seguito si dimenticheranno, assorbite nella pratica (corretta, si spera). Qualche volta, però, devo veramente forzare me stesso; come in questo caso, costretto a fornire una griglia da utilizzare per l’analisi del testo poetico… Mi consolo pensando al mirabile saggio di Gianfranco Contini, Esercizio d’interpretazione sopra un sonetto di Dante, che invito tutti a rileggere.

Oggetto: Diapositive con uno schema per l’interpretazione del testo poetico

Destinatari: Alunni della Scuola Secondaria di II grado

Osservazioni: Mi riprometto di riprendere e sviluppare queste diapositive. Suppongo che, con il prossimo anno scolastico, alcune delle sezioni saranno anzi riprese in un apposito percorso. In particolare, ho già una presentazione su Le figure retoriche che devo rivedere e ricomporre in Drive.

Aggiornamento: marzo 2016

AVVIA LA PRESENTAZIONE (si ricorda poi di digitare su “Avvia presentazione” in alto a destra)

(La fotografia usata come copertina di questo articolo – cliccare sull’immagine per la visualizzazione completa – è di Maria Teresa Ambrosi)

 

Senza titolo, pittura di Sandra Ongari

La bellezza (videolezione)

Lezione con mappa concettuale sulla Bellezza. Si contrappongono un’idea soggettiva e un’idea oggettiva della Bellezza, un ideale classico e un ideale romantico. Si sviluppa in particolare il concetto di Bellezza nel Rinascimento

L’immagine di copertina di questo post è di Sandra Ongari.

La mappa utilizzata per la lezione si può scaricare qui:

The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore

Percorso di letture per la scuola media (slide, video, testi)

Per anni ho lasciato liberi i miei studenti di leggere e di non leggere.

L’obbligo ha il potere di far odiare anche ciò che si sarebbe predisposti ad amare.

Tutti noi ne sappiamo qualcosa, se appena ci rammentiamo delle nostre esperienze scolastiche.

Ma è vero anche che uno stimolo vince l’inerzia e per assolvere a un dovere talvolta si finisce per scoprire un piacere.

Così, in un secondo tempo, mi sono deciso a obbligare gli studenti a leggere secondo scadenze stabilite, ma di lasciare loro la scelta del titolo.

Deluso, dopo un po’, anche da questa opzione, sia per i libri che si finivano per scegliere sia per l’impossibilità, nell’anarchia di esperienze, di tracciare un cammino di classe e di condividere determinati passaggi, mi sono deciso a fissare dei binari più rigidi. Con queste diapositive presento quindi le letture che somministro ai miei alunni più giovani, indorando un pochino la piccola con un’introduzione che motivi alla lettura e diversi materiali di accompagnamento per ogni testo.

Oggetto: Diapositive con invito alla lettura e guida ai testi da leggere nei tre anni della scuola media, sia durante l’anno sia durante le vacanze

Destinatari: Alunni della scuola media (Scuola Superiore di Primo Grado)

Osservazioni: Qualche ragionamento introduttivo intorno al tentativo di contagiare i ragazzi con l’amore per i libri viene raccontato QUI. La scelta dei titoli non è legata esclusivamente a un percorso fra i classici ritenuti più adatti a questa età, ma si relaziona anche a necessità didattiche della mia programmazione e anche a questa scelta pratica, dettata per esempio dalla reperibilità dei libri. Ho predisposto anche un percorso maggiormente semplificato per alcuni alunni a cui la lettura risulta più faticosa, che si avvale sistematicamente di file audio. Pubblicherò in seguito anche queste altre slide.

Aggiornamento: gennaio 2015

AVVIA LA PRESENTAZIONE (si ricorda poi di digitare su “Avvia presentazione” in alto a destra)