Articoli

La rivista Atelier

Paradigma Atelier

Questo testo era stato preparato per il convegno organizzato a Firenze da Atelier, per celebrare il ventennale della rivista (La critica letteraria oggi: la fucina ventennale di Atelier). È ora accolto nel fascicolo n. 85 della rivista (marzo 2017).

Mi viene chiesto, per l’occasione celebrativa del ventennale di Atelier, di volgere lo sguardo indietro e di offrire un resoconto del lavoro critico svolto nell’ambito della gloriosa esperienza di questa rivista. Si potrebbero passare semplicemente in rassegna certi numeri speciali, i miei libri di critica che hanno poi raccolto il lavoro sparso su quelle pagine, ricordare le incursioni nel web e tutto il lavoro di scouting rivolto in particolare verso la generazione dei Settanta, ma senza disdegnare acquisizione di voci significative che hanno definito sconfinamenti su qualsiasi generazione. Continua a leggere

Birds of Paradise, 2009, di Peter Hutchinson

Lo splendore delle apparenze (Marano)

Basta guardare la biografia di Giampiero Marano (nato a Salerno nel 1970) per rendersi conto di trovarsi alla presenza di un’intelligenza critica originale, capace di coniugare la filologia e la filosofia occidentale (laureato in Lettere antiche, avevo già particolarmente apprezzato a suo tempo La parola infetta, una rilettura della tradizione letteraria italiana) e il pensiero orientale (si è occupato della Bhagavadgita e della Danza di Siva di Coomaraswamy), sulle tracce del sacro (irriducibile a qualsiasi dottrina) che sta a fondamento dell’esperienza letteraria.

Ora, nel suo ultimo libro (Lo splendore delle apparenze, Salerno, Oèdipus 2016) sarebbero molti gli spunti da riprendere (anche e soprattutto quando, ovviamente, i giudizi complessivi non collimano), a partire dalla prima parte, che si avvia con un Manifesto della critica immobile, per passare al corposo capitolo centrale dedicato all’opera di Antonio Moresco, o ai quadri conclusivi dedicati a sette voci mediterranee (Rosselli, Ritsos, Al-Aswani, Calasso, Choukri, Barakat e Rea), ma io ho riletto con piacere una lettura dell’Opera comune, ritrovandovi intuizioni importanti, a dimostrazione del fatto che non ci si trovava di fronte a una piatta segnalazione editoriale ma, appunto, all’esercizio felice di una mente critica. Continua a leggere

Schiele, Autoritratto, 1911

Profezia privata (1)

Mentre vaga tra le ombre delle opere compiute e i fantasmi di quelle da scrivere, l’autore viene pungolato dal dilemma intorno alla propria natura e allora si concede, di sbieco e furtivamente, quasi all’insaputa di sé, uno sguardo allo specchio, cercando una volta per tutte di mettersi a fuoco, tra genio e insignificanza.
Questa scena accade sempre. Ma, nell’epoca attuale, Continua a leggere

Libri Edizioni Atelier

I libri della rivista Atelier

Poesia italiana: collezione «Parsifal»

a cura di Marco Merlin

Riccardo Ielmini, Il privilegio della vita (2000),

Gianni Priano, Nel raggio della catena (2001),

Simone Cattaneo, Nome e soprannome (2001),

Nicola Gardini, Nind (2002),

Tiziana Cera Rosco, Il sangue trattenere (2003), Continua a leggere

La rivista di poesia Atelier

Atelier

quando qualcuno, tra decenni, tenterà di impalcare una storia plausibile della poesia del nuovo millennio, dovrà avere il coraggio di dirlo, che Borgomanero è stata come la Parigi di Joyce, come la Vienna di Klimt, come la New York del Moma

Le grandi imprese partono dai luoghi periferici, osannati dall’esilio. Borgomanero è un paese infelice, sulle rive plumbee del torrente Agogna, a uno sputo di cemento da Novara, benedetto dall’odore acido del Lago d’Orta. Eppure, quando qualcuno, tra decenni, tenterà di impalcare una storia plausibile della poesia del nuovo millennio, dovrà avere il coraggio di dirlo, che Borgomanero è stata come la Parigi di Joyce, come la Vienna di Klimt, come la New York del Moma; che l’appartamento all’ultimo piano dell’anonima palazzina in corso Roma ha avuto un ruolo pari a quello delle Giubbe Rosse a Firenze, canonico bar dove i futuristi facevano a botte con i vociani ed Eugenio Montale discuteva, sornione, con Mario Luzi. […] L’ambizione di questi «artigiani della parola» si è posta, fin dal principio, in diagonale rispetto alle cricche dei poeti laureati, dei lirici con busta paga sindacale, in ostilità verso «i luoghi in cui si mercanteggia la parola e la poesia si tradisce: premi, riviste, Case Editrici, giornali…». Sappiamo cosa è accaduto: “Atelier” è diventata una incubatrice di genio, spalancando una collana in cui hanno esordito alcuni dei poeti più interessanti del millennio Continua a leggere

Rivista Atelier

Atelier – Numeri speciali

Atelier 9 – marzo 1998 ➽ scarica il pdf: Atelier-09-III-marzo-1998

Contiene lo speciale dedicato al tema: Didattica della poesia Continua a leggere

Numeri monografici della rivista Atelier

Atelier – Monografie di poeti contemporanei

FABIO FRANZIN: Atelier 53 – marzo 2009 ➽ scarica il pdf: Atelier-53-XIV-marzo-2009

EDOARDO ZUCCATO: Atelier 54 – giugno 2009 ➽ scarica il pdf: Atelier-54-XIV-giugno-2009

UMBERTO FIORI: Atelier 55 – settembre 2009 ➽ scarica il pdf: Atelier-55-XIV-settembre-2009

FABIO PUSTERLA: Atelier 56 – dicembre 2009 ➽ scarica il pdf: Atelier-56-XIV-dicembre-2009 Continua a leggere

Atelier, ultimo progetto

Atelier – L’ultimo progetto

Copertina della rivista Atelier, n. 63

Atelier 63settembre 2011 (monografia: Antonio Riccardi) – Cercansi opere di solitudine e profezia  Continua a leggere

La rivista Atelier in esposizione

Atelier – Transizione

Copertina della rivista Atelier, n. 55

Atelier 55settembre 2009 (monografia: Umberto Fiori) – Fine della linea lombarda  Continua a leggere

Dettaglio su numeri della rivista Atelier

Atelier – Un passo oltre

Copertina della rivista Atelier, n. 41

Atelier 41marzo 2006 – L’urgenza della contemporaneità Continua a leggere