Tag Archivio per: ATELIER

Atelier – Monografie di poeti contemporanei

FABIO FRANZIN: Atelier 53 – marzo 2009 ➽ scarica il pdf: Atelier-53-XIV-marzo-2009

EDOARDO ZUCCATO: Atelier 54 – giugno 2009 ➽ scarica il pdf: Atelier-54-XIV-giugno-2009

UMBERTO FIORI: Atelier 55 – settembre 2009 ➽ scarica il pdf: Atelier-55-XIV-settembre-2009

FABIO PUSTERLA: Atelier 56 – dicembre 2009 ➽ scarica il pdf: Atelier-56-XIV-dicembre-2009 Continua a leggere

Atelier – L’ultimo progetto

Copertina della rivista Atelier, n. 63

Atelier 63settembre 2011 (monografia: Antonio Riccardi) – Cercansi opere di solitudine e profezia  Continua a leggere

Atelier – Transizione

Copertina della rivista Atelier, n. 55

Atelier 55settembre 2009 (monografia: Umberto Fiori) – Fine della linea lombarda  Continua a leggere

Atelier – Un passo oltre

Copertina della rivista Atelier, n. 41

Atelier 41marzo 2006 – L’urgenza della contemporaneità Continua a leggere

Atelier – La guerra dei talenti

Copertina della rivista Atelier, n. 25

Atelier 25marzo 2002 – Lo scisma della poesia  Continua a leggere

Atelier – Le origini

Copertina della rivista Atelier n. 1

Atelier 1 – aprile 1996 – Gli artigiani della parola Continua a leggere

Passione e ideologia (di Salvatore Francesco Lattarulo)

La «morte» della poesia, o meglio la sua condizione ‘sospesa’, data dopo i primi anni Ottanta, quando al boom creativo successivo al biennio sessantottino, caratterizzato da una produzione tracimante di opere in versi, segue una fase di stagnazione e riflusso

Passione e ideologia. Si può condensare in questo binomio il percorso della rivista, anche sulla scorta dell’articolo pubblicato da Giuliano Ladolfi, uno dei due fondatori, in occasione del decennale. La prima ha per oggetto la poesia. La seconda nasce dal bisogno di reazione al declino della critica, stigmatizzata come «omertosa». Lo stesso stato di salute della poesia, ormai agonizzante, richiede che qualcuno si sieda al suo capezzale. Ne discute Marco Merlin, Continua a leggere

Senza aspettarsi niente (di Matteo Marchesini)

la sua è una figura senz’altro emblematica […] una figura in cui affiorano in maniera nitida e direi didascalica alcune contraddizioni tipiche di una larga fetta della generazione dei trentenni

Chi volesse ritrarre i letterati nati negli anni Sessanta in un breve fumetto, potrebbe intitolarlo I manager con le scarpe da tennis. Gli toccherebbe abbozzare per rapide pennellate una serie di personaggi pignoli come esperti di marketing, ma anche sportivi e alla mano come i compagni delle scuole superiori: gente che condivide volentieri le partite di calcetto o i concerti metal, ma considera pomposa ogni discussione sulla vecchia cultura umanistica, citata sempre con doveroso understatement. Continua a leggere

Temporelli insiste a non esistere (di Stelvio Di Spigno)

E per questo, il discorso di Temporelli, non può dirsi né tradizionale, perché anche la tradizione va rinnovata, né innovativo, ma soltanto epigonistico

 

Sono anni che Andrea Temporelli insiste, per così dire, a non esistere. Ossia a presentare come del tutto arbitraria quella illusoria linea di confine che separa l’autore e la sua strategia di scrittura dall’uomo reale che incombe alle sue spalle. Intendiamoci. Il più delle volte è l’autore a sgambettare l’essere umano che ha deciso preventivamente di invadere. Ma per Andrea Temporelli non è così. Temporelli è il nom de plume di Marco Merlin, classe 1973, direttore della solida rivista di poesia e letteratura «Atelier», palestra e fucina di molti giovani scrittori nati negli anni ’70. Una rivista che ha tra i suoi principi fondativi una moltitudine, talvolta un po’ confusa ma quasi sempre stimolante, di notificazioni di esistenza generazionali. Ma che possiede, tra i suoi punti di forza, Continua a leggere