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Pedro cocchiere di Ferrer

I promessi sposi: capitolo XIII (lettura)

La contemporaneità dei classici, dicevamo. Il capitolo tredicesimo dei Promessi sposi continua le vicende del capitolo precedente.

A prendere la scena è un nuovo personaggio: la folla, una sorta di drago a molte teste, stupido e pericoloso. Renzo, senza accorgersene, viene preso nelle sue spire, e rischia persino la vita.

A dominare il mostro, per ora, sarà uno strano, strampalato cavaliere: un politico populista, che con la sua arte demagogica riuscirà a ipnotizzarlo… Continua a leggere

Scena dei Promessi Sposi: contadini in cerca di pane. Acquerello di Giovanni Battista Galizzi (1882-1963), Lecco (LC), Musei Civici di Lecco. Museo Manzoniano

I promessi sposi: capitolo XII (lettura)

Ripartiamo con la lettura del capolavoro di Manzoni. Con il dodicesimo capitolo dei Promessi sposi la Grande Storia entra nel Romanzo. E siamo costretti, con Renzo che passeggia per le vie di Milano, a mettere in dubbio uno dei grandi miti contemporanei: la connessione dei cervelli.

Siamo certi che, con l’aumentare delle teste, aumenti anche l’intelligenza?

E, se il rapporto tra numero di persone e potenza di pensiero è inversamente proporzionale, quali sono i meccanismi che innescano l’opinione comune, il giudizio sommario, l’avventatezza collettiva? Quando la folla diventa culla della follia?

E se qualche demagogo, qualche politico populista si trovasse nelle condizioni di cavalcare l’onda del malcontento?

Ah, la contemporaneità dei classici… Continua a leggere

Il signor Morris Lessmore salva un libro precario

Il libro precario (Daniele Maria Pegorari)

Traggo dal volume di Daniele Maria Pegorari, Scritture precarie. Editoria e lavoro nella grande crisi 2003-2017, il passo che segue (pp.154-156). La sensazione che provo – dal momento che vengo chiamato direttamente in causa nel ragionamento – è quella di chi viene rinfrancato in qualche intuizione, e se ne riappropria una seconda volta.

Riparto dunque da queste pagine ancor più convinto della necessità di una militanza estetica, ben consapevole, tuttavia, che la stessa categoria di militanza andrà ripensata, all’interno del paradigma della società (e della letteratura) liquida.

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Alessandro Manzoni come Stan Lee

I promessi sposi: capitolo XI (commento)

Alessandro Manzoni è un po’ come Stan Lee e Renzo assomiglia tanto a Renato Pozzetto.

Ve lo dimostro attraverso il capitolo undicesimo dei Promessi sposi. Continua a leggere

planisfero e tombino

Resistere sulla propria zattera, surfando sulla letteratura liquida

Se la tradizione è evaporata e gli scrittori contemporanei vivono, nel migliore dei casi, lo spazio di un successo aleatorio, in attesa della colossale rimozione che li attende, non sorprende che uno dei temi portanti della letteratura oggi sia proprio la precarietà. L’argomento è stato studiato con dovizia in particolare da Daniele Maria Pegorari, docente di Letteratura italiana e Sociologia della letteratura all’università ‘Aldo Moro’ di Bari, che quest’anno ha licenziato due volumi, Letteratura liquida. Sei lezioni sulla crisi della modernità Scritture precarie. Editoria e lavoro nella grande crisi 2003-2017. Continua a leggere

Traduzioni autografe di Ungaretti

Esercizio di parafrasi

Il primo passo per accedere alla fruizione di un testo poetico è la comprensione letterale. Per questo l’esercizio della parafrasi è fondamentale, anche se approda a un elaborato di mero servizio.

Di tanto in tanto, in classe, è dunque necessario guidare gli studenti a questa pratica. L’anno scorso, per esempio, mi ero soffermato in tal senso su A Zacinto di Ugo Foscolo, un testo particolarmente adatto a questo esercizio.  Continua a leggere

I promessi sposi: capitolo XI (lettura)

Eccoci di nuovo, con il capitolo undici, a riprendere il filo narrativo intorno alla figura dell’antagonista, don Rodrigo, e del protagonista, Renzo.

Ma tutto sta per prendere una svolta imprevista: entrambi perderanno presto il controllo della vicenda. Continua a leggere

Fahrenheit 451, di Lorenzo Perrone

Una rimozione colossale

Qualunque cosa fosse, la tradizione si è spezzata. Dal piccolo mondo della poesia parlavo anni fa dell’anello spezzato di una generazione rimossa – e mi adattavo al lavoro di critico per tentare un’impossibile riparazione. Ora, allargando lo sguardo, osservo la tranquilla, inesorabile rimozione non soltanto del primo ventennio (ormai ci siamo) del nuovo secolo, ma dell’intero secondo Novecento.

Gli autori e i libri di quest’epoca non fanno storia. È in atto una rimozione colossale.

Qualche esempio spiccio, aneddotico. Continua a leggere

I promessi sposi: capitoli IX e X (commento)

Fino a che punto ci si può avvicinare al male, per conoscerlo, senza arrivare a giustificarlo? Qual è il confine fra patologia e libera coscienza?

E come perdonare un padre che invece di insegnare l’amore fa violenza alla propria creatura?

Videocommento ai capitoli 9 e 10 dei Promessi sposi, dedicati alla figura della povera Gertrude, la monaca di Monza, costretta alla monacazione dalla famiglia. Continua a leggere

I promessi sposi: capitolo X (lettura)

Lettura integrale del decimo capitolo dei Promessi sposi, dove si completa la vicenda della “signora”: la povera Gertrude è costretta alla monacazione. Ma anche fra le mura del convento il male può attecchire, e la “sventurata” cadrà in tentazione.

Come al solito, potete seguire la videolettura e/o scorrere il testo sottostante. Continua a leggere