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I promessi sposi: capitolo III (lettura)

Renzo freme, medita vendetta. La dolce Lucia è travolta dal dolore e da sola non può arginare il contagio del male. Serve aiuto: c’è un frate francescano… In attesa di tale aiuto, però, è Agnese a tentare di sbrogliare la matassa e affida a Renzo un incarico…

Ecco la lettura integrale del terzo capitolo dei Promessi sposi (video e, di seguito, il testo) Continua a leggere

I promessi sposi: capitolo II (commento)

Il più potente motore narrativo è stato innescato, il sentimento dell’ingiustizia. Che il vile don Abbondio venga subito contagiato dal male e se ne faccia propagatore, non sorprende, ma adesso al centro della prova c’è il protagonista, Renzo. Il dramma si è già acceso, anche se per ora rimane ancora circoscritto nella cornice della commedia

Proviamo a commentare il secondo capitolo dei Promessi sposi, dove scopriamo, tra l’altro, che l’esperimento manzoniano chiama in causa anche il lettore. Continua a leggere

La letteratura italiana non esiste più

La letteratura italiana non esiste più.

Questo non è un giudizio, è una constatazione.

Non si tratta di ripetere ipocritamente che gli scrittori, oggi, sono mediocri, che i libri sono merce determinata dal mercato, che il genio italico si è perduto con la deriva geopolitica del nostro Paese. Autori ambiziosi, guidati da un’immagine alta di letteratura, ancora ce ne sono, per quanto siano misconosciuti e costretti, nella migliore delle ipotesi, a resistere in qualche nicchia (ma la tendenza è addirittura quella di darsi alla macchia). Romanzi che non siano solo storie, ma anche oggetti linguistici pulsanti, corpi verbali attraversati da una musica propria, azzardi esistenziali, ancora se ne trovano – se si ha voglia di cercare. Continua a leggere

I promessi sposi: capitolo II (lettura)

Il male, immotivato e inatteso, entra nella storia e colpisce gli innocenti: lettura del capitolo II dei Promessi sposi.

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I promessi sposi: capitolo I (commento)

Il valore ironico delle digressioni manzoniane. L’idillio che cela dettagli sospetti. La simpatia per il detestabile don Abbondio. I bravi che sono cattivi. Il dramma, senza preamboli. Tratti del genio di Manzoni.

Entriamo – con discrezione – nei risvolti del Capitolo I del capolavoro manzoniano. Continua a leggere

I promessi sposi: capitolo I (lettura)

Subito dentro l’azione, senza preamboli. Quel che deve accadere – la grande Prova che incombe – sta già accadendo. E tuttavia, occorre subito fermarsi, spiegare che i bravi non sono affatto bravi e che don Abbondio è un meschino, ma è simpatico e ci piace così – è “giusto” così, almeno all’inizio. Poi si vedrà, anche lui dovrà, nel compiersi del destino, rivelare la sua natura fino in fondo. Ecco il primo capitolo dei Promessi sposi.

Però, lettore, attento: l’idillio cela insidie e le noiosissime digressioni storiche, in verità, sono spassosissime… Continua a leggere

I promessi sposi: introduzione (commento)

Abbiamo appena riletto l’introduzione dei Promessi sposi: proviamo adesso a raccogliere qualche spunto, per scoprire come semplicità e genialità possano andare a braccetto, e sostenere insieme una scrittura che predispone persino degli ostacoli iniziali, che osa chiedere molto al lettore, per molto promettergli in cambio.

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I promessi sposi: introduzione (lettura)

Comincia l’impresa manzoniana: ecco di seguito la lettura e il testo dell’Introduzione dei Promessi sposi

Nell’immagine di copertina (cliccare per la visualizzazione estesa): Allegoria della Storia e suo trionfo sul tempo, affresco di Anton Raphael Mengs sul soffitto della Camera dei Papiri ai Musei Vaticani (1772)

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Leggere Manzoni

La scuola, dicevamo, sa bene come ammazzare un classico.

Per questa ragione mi è venuta voglia di prendere il più classico dei classici, I promessi sposi, e di leggerlo qui davanti a tutti.

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Come la scuola ti ammazza un classico

“Come la scuola ti ammazza un classico”

– e quindi, anche:

“come la scuola ti ammazza: un classico” –

è argomento arcinoto e in quanto assassino seriale non mi sottraggo al giudizio, caro studentello ingenuo che stai per finire tra le mie grinfie. Ti anticipo perciò la musica che ascolterai a scuola tra pochi giorni, così che tu possa prepararti un poco… Continua a leggere