Tag Archivio per: L'AMORE E TUTTO IL RESTO

Oltre la sestina

Ci sono volte che hai intercettato una vena e il linguaggio fluisce, se è dato, persino con la grazia e la forza di un canto. Altre volte invece si scava, si picchia, si cerca con più affanno, mendicando sillaba su sillaba. Continua a leggere

Il tempo della gratitudine

Ho praticato per anni il discorso critico, mio malgrado, piegandomi, da poeta, a un impegno che mi sembrava necessario per colmare una lacuna, per reagire a una narrazione falsificata della letteratura del mio tempo. Continua a leggere

Superamento delle forme chiuse?

Altro lascito novecentesco (oltre al frammentismo) che mi ha profondamente interrogato durante questi decenni è il (presunto) superamento delle forme tradizionali. Il discorso sarebbe ampio e sfumato. Continua a leggere

Contro la rassegnazione

Oltre a un certo fiato corto, la poesia novecentesca mi imponeva il confronto con quello che possiamo definire “il male di vivere”. Continua a leggere

Epigrafi fatali

Le epigrafi che accompagnano un libro, e soprattutto un libro di poesie, sono, come tutte le citazioni, rischiose: possono apparire geniali, possono innescare la complicità con il lettore, ma possono anche, all’opposto, infastidirlo. Aiutano nell’interpretazione, suggerendo una costellazione di riferimenti, un orizzonte di pensiero o di ricerca stilistica, oppure lo inceneriscono. Io stesso ricordo epigrafi bellissime che hanno completamente oscurato il testo. Continua a leggere

Poesie brevi e poesie lunghe

Ragionavo sui numeri del mio nuovo libro di poesie. Escludendo il poemetto, la lunghezza media dei miei testi è di trenta versi. Una media molto alta, mi sembra. Continua a leggere

Una prova senza appello

27 anni di lavoro. 54 poesie + 1 poemetto: ho selezionato molto.
9 sezioni. 136 pagine. 1822 versi, dei quali 203 si devono al poemetto.
9780 parole (stando al conteggio del software).
Ora ci siamo.

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