• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Pinterest
  • Collegamento a Instagram
info@andreatemporelli.com
Profezia privata
  • HOME Andrea Temporelli
  • SCRITTURA
    • AUTORE
      • PROFEZIA
      • AUTORITRATTO
    • SCRIVANIA
      • ZIBALDONE
      • OFFICINA
    • SCAFFALE
      • LIBRI
      • ATELIER
  • SCUOLA
    • INVENTARE
      • FINESTRA
      • LIM
    • INSEGNARE
      • LAVAGNA
      • CATTEDRA
    • APPRENDERE
      • QUADERNO
      • ZAINO
  • ARGOMENTI A-Z
    • APPUNTI
    • ARCHIVIO ATELIER
    • ARTICOLI E SAGGI
    • BIBLIOTECA SCOLASTICA
    • DIDATTICA
    • LIBRI
    • LEZIONI
    • MATERIALI MULTIMEDIALI
    • MATERIALI DIDATTICI
    • POESIE E RACCONTI
    • PROMESSI SPOSI
    • SCUOLA CREATIVA
    • TEMPORELLI
  • SCRIVI
  • POLICY
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Marco Merlin - Andrea Temporelli: libri

L’autobiografia di un altro (di Umberto Fiori)

1 Settembre 2001/0 Commenti/in LIBRI/da Andrea Temporelli

In terza, in seconda, in prima persona, è la propria autobiografia come biografia di un altro che “Andrea Temporelli” ha scelto di consegnarci.

Andrea Temporelli è uno pseudonimo. Il dato potrebbe apparire trascurabile, sotto il profilo critico: non è certo la prima volta che uno scrittore decide di celarsi dietro un nom de plume; ma – a parte la rarità di questa pratica nell’ultima generazione di poeti – il fatto è che, nel caso di Temporelli, la scelta si fa anche motivo di ispirazione. Motivo carico di complesse valenze etiche e psicologiche: Andrea, infatti, è il nome di un fratello, morto a pochi giorni dalla nascita (l’angelo che compare in diversi testi); il cognome quello della madre, che l’autore perdette all’età di undici anni. Già nello pseudonimo, dunque, troviamo cifrata una vocazione all’autobiografia che di questa prima fase della ricerca di Temporelli è forse il tratto più evidente.

Lasciamo agli specialisti il compito di interpretare l’impulso a rimuovere il nome del padre per congiungere, nel nome d’arte, la madre e un “piccolo angelo” (nonché a nascondersi sotto un nome che è una doppia lapide tombale); quel che ci interessa, qui, è osservare come nel più privato degli aneddoti (si veda la serie La piccola guerra sull’esperienza in seminario) la poesia di Temporelli cerchi sempre, dietro e oltre il dato autobiografico, una verità da condividere, e non scivoli mai (o quasi mai) nella rievocazione gratuita, compiaciuta, narcisistica.

E quando pure vi scivolasse, si tratterebbe di un narcisismo ben strano: chi parla della propria vita, in queste poesie, ha infatti deciso di non firmarla col proprio nome. In terza, in seconda, in prima persona, è la propria autobiografia come biografia di un altro che “Andrea Temporelli” ha scelto di consegnarci. Appunto la tensione tra identità e scrittura, tra verità poetica e verità biografica, etica, esistenziale, mi sembra il centro della sua riflessione. Temporelli insegue, in poesia, quello che chiama “l’equilibrio tra la pagina e il padre”, come a dire tra la finzione letteraria e la realtà più cruda e impoetica, tra la musaica compostezza del verso e le dissonanze della nostra prosa quotidiana. È il “funambolo” di un suo testo, preso dalla vertigine “di sapersi sospeso / tra due diverse verità”, sempre tentato di rompere la bella statica della pagina scritta, di abbandonare “il tendone della metafora” per ricadere giù nel mondo reale, uscire, tornare in mezzo a tutti.

La contraddizione, l’esitazione tra letteratura e vita non può comunque diventare un alibi: bisogna decidersi (riflette il funambolo), bisogna fare davvero quello che si sta facendo, andare fino in fondo nonostante tutto. Bisogna scrivere.

Ma scrivere significa misurarsi con altri padri ancora. Alla tensione tra vita e poesia si aggiunge così quella tra impulso creativo e coscienza critica, tra la propria ricerca e i canoni, i modelli, i santi patroni in vario modo benedicenti e incombenti. Primo fra tutti, mi pare, Vittorio Sereni, di cui ritroviamo echi in certi stilemi (“Ma gli anni gli anni come trattenere…”), in un certo gusto per il “dialogato”, nel tono sostenuto e dimesso, austero e affabile; soprattutto in un’idea di poesia radicata in un profondo rovello etico. Altre ascendenze si potrebbero rintracciare; ma al di là dei singoli influssi, alle spalle di questa scrittura sembra affacciarsi, benevolo e severo come un buon docente, lo sguardo di un’intera tradizione, diciamo pure della Tradizione con la T maiuscola. Temporelli dà a volte l’impressione – come altri giovani poeti – di scrivere “sotto sorveglianza”, di costruire il proprio edificio di versi entro i recinti, con i materiali e le misure stabiliti dal Novecento più consacrato. La sua ricerca non punta alla trasgressione; sceglie anzi – per un senso di decenza e di rigore, io credo, più che per mancanza di coraggio – di presentarsi con la giacca e la cravatta dei grandi, dei maestri. Anche qui, si tratta di trovare l’“equilibrio tra la pagina e il padre”, tra la freschezza della lingua viva e un decoro letterario ereditato, tra l’urgenza scomposta della vita presente e il prestigio delle forme e dei gerghi poetici novecenteschi. Facile sarebbe buttarsi di qua, o di là. Il problema è reggersi nella tensione, sentirne la forza esatta, farla procedere.

“Solo / come un eroe”, lassù, il poeta-funambolo sfida se stesso: “Cammina dritto / su questa fune allora, se ci riesci”.

Quello dell’eroismo – un eroismo senza fanfaronate, sobrio, pensoso – è un altro motivo centrale nel lavoro di Temporelli. Lo ritroviamo in diversi testi qui raccolti, come Racconto, modellata sul mito di Enea (eroe pius, appunto) o La scena, dove, col conforto di una citazione dai Salmi, viene introdotta quella che potremmo chiamare la “situazione originaria” di questa poesia: mentre tutti cedono alla paura del temporale imminente, uno, “lasciato solo nella piazza”, “rimane immobile ad attendere”. Per Temporelli, come per altri giovani autori, lo scrivere versi non si riduce insomma a colto trastullo, né – su un altro versante – a debordante confessione: è una prova di coraggio, un’iniziazione alla vertigine della responsabilità. In gioco, nella scrittura, c’è il senso intero dell’essere al mondo di noi tutti, poeti e non poeti, figli e padri. Poesia è la forza di chi, nella fatica della parola, sa caricarsi sulle spalle anche il peso di Anchise, del passato, della storia che incombe, della realtà che infinitamente sfugge alla pagina.

(Umberto Fiori, introd. a La buonastella, in Poesia contemporanea. Settimo quaderno italiano, Milano, Marcos y Marcos 2001, pp. 233-5)

Tags: ESORDI, TERRAMADRE
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
https://www.andreatemporelli.com/wp-content/uploads/2015/09/Libri-Dorso.jpg 600 800 Andrea Temporelli https://www.andreatemporelli.com/wp-content/uploads/2015/09/andrea-temporelli-logo-header-website.png Andrea Temporelli2001-09-01 21:47:572015-09-05 23:24:03L’autobiografia di un altro (di Umberto Fiori)
Potrebbero interessarti
bambino in ariagratuito: https://www.pexels.com/it-it/foto/bambino-che-ride-che-galleggia-sull-aria-294173/ Ballata del mese di maggio
Andrea Temporelli, Terramadre (2012) Una natura sempre in bilico (di Alida Airaghi)
Marco Merlin - Andrea Temporelli: libri Tra invettiva e sentimentalismo (di Sandro Montalto)
Libri di Andrea Temporelli Il segno di mutamento di una generazione (di Giuliano Ladolfi)
Marco Merlin - Andrea Temporelli: libri Oltre la struttura lirica (di Roberto Bertoldo)
L'opera comune. Antologia di poeti nati negli Anni Settanta (1999) La consapevolezza acuta del fare poesia (di Giuliano Ladolfi)
Marco Merlin - Andrea Temporelli: libri Un verso libero originale (di Alberto Bertoni)
Marco Merlin - Andrea Temporelli: libri Il duplice respiro (di Matteo Veronesi)
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

L’amore e tutto il resto

Tag

ANEDDA ATELIER BUFFONI CAPRONI CRITICA LETTERARIA CUCCHI DE ANGELIS DIARIO ESORDI FIORI GIUDICI GRAMMATICA IL CIELO DI MARTE INTERVISTE L'AMORE E TUTTO IL RESTO LEOPARDI LETTERATURA LETTERE APERTE LUZI MAGRELLI MANZONI MAPPE CONCETTUALI MERLIN MONTALE NARRATIVA CONTEMPORANEA PASOLINI PENSIERO POESIA CONTEMPORANEA POETICA POLEMICHE E PROPOSTE PUSTERLA RABONI RICCARDI SCARPA SCRITTURA SCUOLA SERENI SMARCAMENTI TEMPORELLI TEORIE DELLA DIDATTICA TERRAMADRE TUTTE LE VOCI DI QUESTO ALDILA' VITA DA PROF VIVIANI ZANZOTTO

Download

AUTORE

Marco Merlin
MRLMRC73D04B019R
c/o Web’s River
Via Santa Maria 7
28010 Barengo [NO]

SCRITTURA

Pangea
Zibaldone
Il primo amore
Teatro delle Selve
Letteratura on-line

SCUOLA

Don Bosco Borgomanero
Life Skill's Italia
Rai Scuola
Educare.it
Nodemos
Istituto Luce

WEB AGENCY

© Copyright - Andrea Temporelli
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Pinterest
  • Collegamento a Instagram
Collegamento a: La responsabilità del poeta (di Sandro Montalto) Collegamento a: La responsabilità del poeta (di Sandro Montalto) La responsabilità del poeta (di Sandro Montalto)Libri di Andrea Temporelli Collegamento a: Come scritti su un lucido vetro ghiacciato (di Roberto Roversi) Collegamento a: Come scritti su un lucido vetro ghiacciato (di Roberto Roversi) Dieci poeti italiani (2002)Come scritti su un lucido vetro ghiacciato (di Roberto Roversi)
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel sito, accetti il l'utilizzo dei cookie.

LEGGIAPPROFONDISCIACCETTO

Cookie and Privacy Settings



Come usiamo i cookie

Ti chiediamo che i cookie siano accettati sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per sapere quali siano le interazioni col nostro Sito Web, per arricchire e valorizzare l’esperienza di navigazione e per personalizzare il tuo rapporto con il nostro sito web.

Clicca sui titoli delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza nel nostro sito Web e sui servizi ad esso connessi.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirti i servizi disponibili nel nostro sito Web e per utilizzare alcune delle sue funzionalità.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito Web, non è possibile rifiutarli senza influire sul funzionamento del nostro sito. È possibile bloccarli o eliminarli modificando le impostazioni del browser e imporre il blocco di tutti i cookie su questo Sito Web.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il Sito Web o l’eventuale efficacia delle nostre campagne di marketing o per aiutarci a personalizzare il Sito e la tua applicazione al fine di migliorare la tua esperienza.

Se non vuoi che monitoriamo la tua visita sul nostro sito puoi disabilitare il monitoraggio nel browser qui:

Altri servizi esterni

Usiamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori di video esterni. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti consentiamo di bloccarli qui. Tuttavia sii consapevole del fatto che questo potrebbe ridurre pesantemente la funzionalità e l'aspetto del nostro Sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Impostazioni di Google Webfont:

Impostazioni di Google Map:

Video Vimeo e Youtube incorporati:

Privacy Policy

Per ulteriori informazioni e dettagli sulle impostazioni e in merito alla privacy leggi la nostra informativa estesa.

Privacy e Policy del sito di Andrea Temporelli

Accettare le impostazioniNascondi solo la notifica