• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Pinterest
  • Collegamento a Instagram
info@andreatemporelli.com
Profezia privata
  • HOME Andrea Temporelli
  • SCRITTURA
    • AUTORE
      • PROFEZIA
      • AUTORITRATTO
    • SCRIVANIA
      • ZIBALDONE
      • OFFICINA
    • SCAFFALE
      • LIBRI
      • ATELIER
  • SCUOLA
    • INVENTARE
      • FINESTRA
      • LIM
    • INSEGNARE
      • LAVAGNA
      • CATTEDRA
    • APPRENDERE
      • QUADERNO
      • ZAINO
  • ARGOMENTI A-Z
    • APPUNTI
    • ARCHIVIO ATELIER
    • ARTICOLI E SAGGI
    • BIBLIOTECA SCOLASTICA
    • DIDATTICA
    • LIBRI
    • LEZIONI
    • MATERIALI MULTIMEDIALI
    • MATERIALI DIDATTICI
    • POESIE E RACCONTI
    • PROMESSI SPOSI
    • SCUOLA CREATIVA
    • TEMPORELLI
  • SCRIVI
  • POLICY
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Insegnaregratuito da pexels.com

Rigenerare la scuola

3 Dicembre 2016/3 Commenti/in ARTICOLI E SAGGI/da Andrea Temporelli

Tutto accade quando a un certo punto l’insegnante prende coscienza. C’è un momento in cui – forse per caso, forse per stanchezza, magari anche dopo un avvio brillante – durante una lezione egli prende consapevolezza della scena: e si vede lì, a gestire un teatrino che non ha più senso: pochi alunni lo stanno veramente seguendo, alcuni non lo ascoltano mai (anche se stanno buoni nel loro angolino, addomesticati), altri hanno qualcosa di più importante da comunicare a un altro compagno, la maggior parte recita a dovere il ruolo che è stato assegnato loro, per cui non sono pochi quelli che ti guardano, e magari prendono pure appunti; ma sono degli automi, degli operai alienati alla catena di montaggio. Per fortuna i due o tre più impegnativi oggi erano anche assenti, ha pensato all’inizio dell’ora in angolo del suo cervello, sebbene non voglia ammetterlo.

Così il docente si rende conto di non essere veramente presente: la sua lezione è un evento astratto, che ripete da anni. Anche quando c’è passione in quel che si dice addosso. Capisce che il suo è un compiacimento, se è fortunato. Con gli anni, la situazione non potrà che peggiorare, e dal compiacimento si passerà alla tortura esplicita, inflitta tanto agli alunni quanto a sé stesso. Anche quando si parla di argomenti belli, anche quando i contenuti (i programmi!) sono perfetti. Il dramma, anzi, è proprio questo.

Ecco, è in quel momento, dopo quella presa di consapevolezza, che l’insegnante si trova davanti al bivio: rassegnarsi e proseguire, pensando alla busta paga risibile, all’assedio di richieste e accuse implicite che da ogni parte gli piovono addosso, certo che il suo rimane un mestiere e non una vocazione; oppure far saltare il banco, e reinventarsi.

Perché dovrebbe scegliere la seconda strada? Perché ama il nucleo irradiante della disciplina su cui si è formato – perché l’individuo si valuta per quello che dice, per quello che fa e per come lo fa, e l’insegnante è il primo a valutare sé stesso – perché ha scoperto che, come nell’arte e nella scienza, l’innovazione è il cuore stesso della tradizione.

 

Tags: SCUOLA, TEORIE DELLA DIDATTICA
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
https://www.andreatemporelli.com/wp-content/uploads/2016/09/Insegnare.jpg 600 800 Andrea Temporelli https://www.andreatemporelli.com/wp-content/uploads/2015/09/andrea-temporelli-logo-header-website.png Andrea Temporelli2016-12-03 11:09:532024-06-04 22:21:04Rigenerare la scuola
Potrebbero interessarti
Cancellature di Emilio Isgrò In difesa degli errori
Voto, valutazionegratuito, da pexels.com Rubrica di valutazione di un testo (2)
Cibo per la mente, di Teresa PalombiniTeresa Palombini Assaggi di libri (3)
Scemo chi legge La beatitudine dei non lettori
Platini e Maradona, storici numeri 10 Il dramma del 10
Poveri professorigratuito da pexels.com La strana alleanza
Chitarragratuito da pexels.com Salesiani in salsa laica
Dante, Leggi tu, illustrazione di Emanuele Taglieri Didattica della poesia (1)
3 commenti
  1. Tiziana
    Tiziana dice:
    4 Dicembre 2016 in 5:01

    Mi sembra che oggi sia più difficile per gli insegnanti fare il proprio mestiere. Io ho un rispetto immenso per loro, mi ricordo ancora la mia maestra severa alle elementari che ci ha forgiato nel rispetto dell’insegnante. Era un piacere ascoltarla. Altri tempi.

    Rispondi
    • Andrea Temporelli
      Andrea Temporelli dice:
      4 Dicembre 2016 in 9:29

      Non saprei dire se è più difficile o no. Temo di sì, perché la cornice sociale della figura dell’insegnante è saltata. Deve fare un po’ da genitore, da psicologo, da assistente sociale, da tutor personale; deve rendere conto al dirigente scolastico, al ministero, alle necessità creative che la prassi imporrebbe sulla sua materia di insegnamento. E, nello stesso tempo, deve farlo senza la protezione di alcun prestigio: su di lui ognuno dei soggetti in causa ha diritto di critica e di ingerenza. Tuttavia: basta lamentarsi. Questo è il contesto: troviamo il modo di cavalcarlo.

      Rispondi
  2. Tiziana
    Tiziana dice:
    4 Dicembre 2016 in 11:22

    Per niente facile. Grande ammirazione per gli insegnanti.

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

L’amore e tutto il resto

Tag

ANEDDA ATELIER BUFFONI CAPRONI CRITICA LETTERARIA CUCCHI DE ANGELIS DIARIO ESORDI FIORI GIUDICI GRAMMATICA IL CIELO DI MARTE INTERVISTE L'AMORE E TUTTO IL RESTO LEOPARDI LETTERATURA LETTERE APERTE LUZI MAGRELLI MANZONI MAPPE CONCETTUALI MERLIN MONTALE NARRATIVA CONTEMPORANEA PASOLINI PENSIERO POESIA CONTEMPORANEA POETICA POLEMICHE E PROPOSTE PUSTERLA RABONI RICCARDI SCARPA SCRITTURA SCUOLA SERENI SMARCAMENTI TEMPORELLI TEORIE DELLA DIDATTICA TERRAMADRE TUTTE LE VOCI DI QUESTO ALDILA' VITA DA PROF VIVIANI ZANZOTTO

Download

AUTORE

Marco Merlin
MRLMRC73D04B019R
c/o Web’s River
Via Santa Maria 7
28010 Barengo [NO]

SCRITTURA

Pangea
Zibaldone
Il primo amore
Teatro delle Selve
Letteratura on-line

SCUOLA

Don Bosco Borgomanero
Life Skill's Italia
Rai Scuola
Educare.it
Nodemos
Istituto Luce

WEB AGENCY

© Copyright - Andrea Temporelli
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Pinterest
  • Collegamento a Instagram
Collegamento a: Le subordinate causali, finali e temporali Collegamento a: Le subordinate causali, finali e temporali Le subordinate causali, finali e temporaliSubordinategratuito da pexels.com Collegamento a: Scuola: principi del cambiamento (1) Collegamento a: Scuola: principi del cambiamento (1) Professori a HogwartsScuola: principi del cambiamento (1)
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel sito, accetti il l'utilizzo dei cookie.

LEGGIAPPROFONDISCIACCETTO

Cookie and Privacy Settings



Come usiamo i cookie

Ti chiediamo che i cookie siano accettati sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per sapere quali siano le interazioni col nostro Sito Web, per arricchire e valorizzare l’esperienza di navigazione e per personalizzare il tuo rapporto con il nostro sito web.

Clicca sui titoli delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza nel nostro sito Web e sui servizi ad esso connessi.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirti i servizi disponibili nel nostro sito Web e per utilizzare alcune delle sue funzionalità.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito Web, non è possibile rifiutarli senza influire sul funzionamento del nostro sito. È possibile bloccarli o eliminarli modificando le impostazioni del browser e imporre il blocco di tutti i cookie su questo Sito Web.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il Sito Web o l’eventuale efficacia delle nostre campagne di marketing o per aiutarci a personalizzare il Sito e la tua applicazione al fine di migliorare la tua esperienza.

Se non vuoi che monitoriamo la tua visita sul nostro sito puoi disabilitare il monitoraggio nel browser qui:

Altri servizi esterni

Usiamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori di video esterni. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti consentiamo di bloccarli qui. Tuttavia sii consapevole del fatto che questo potrebbe ridurre pesantemente la funzionalità e l'aspetto del nostro Sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Impostazioni di Google Webfont:

Impostazioni di Google Map:

Video Vimeo e Youtube incorporati:

Privacy Policy

Per ulteriori informazioni e dettagli sulle impostazioni e in merito alla privacy leggi la nostra informativa estesa.

Privacy e Policy del sito di Andrea Temporelli

Accettare le impostazioniNascondi solo la notifica