• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Pinterest
  • Collegamento a Instagram
info@andreatemporelli.com
Profezia privata
  • HOME Andrea Temporelli
  • SCRITTURA
    • AUTORE
      • PROFEZIA
      • AUTORITRATTO
    • SCRIVANIA
      • ZIBALDONE
      • OFFICINA
    • SCAFFALE
      • LIBRI
      • ATELIER
  • SCUOLA
    • INVENTARE
      • FINESTRA
      • LIM
    • INSEGNARE
      • LAVAGNA
      • CATTEDRA
    • APPRENDERE
      • QUADERNO
      • ZAINO
  • ARGOMENTI A-Z
    • APPUNTI
    • ARCHIVIO ATELIER
    • ARTICOLI E SAGGI
    • BIBLIOTECA SCOLASTICA
    • DIDATTICA
    • LIBRI
    • LEZIONI
    • MATERIALI MULTIMEDIALI
    • MATERIALI DIDATTICI
    • POESIE E RACCONTI
    • PROMESSI SPOSI
    • SCUOLA CREATIVA
    • TEMPORELLI
  • SCRIVI
  • POLICY
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Simona Baldelli

La vita a rovescio di Simona Baldelli

19 Agosto 2016/0 Commenti/in ARTICOLI E SAGGI/da Andrea Temporelli

Non c’è bisogno di scomodare Manzoni o Pirandello per ricordarci quanto la realtà, a volte, sia più inverosimile della finzione.

Un manualetto che vale come riprova in tal senso, per stare ad autori meno impegnativi, almeno per quanto riguarda la presunzione di classicità, è quello che raccoglie i racconti di Paul Auster sotto il titolo Esperimento di verità.

Su questo nodo poetico mi ha però ricondotto il romanzo di Simona Baldelli La vita a rovescio, non tanto per la storia di Caterina/Giovanni (che è basata su fonti storiche precise, come ricorda in nota l’autrice), ma per alcuni passaggi della storia. La verisimiglianza è infatti un problema di resa espressiva, di credibilità narrativa, non di corrispondenza alla storia reale.

Va bene, si tratta di un libro di avventura, nel complesso intrigante e apprezzabile per molti aspetti, ma troppe volte alcuni personaggi o situazioni si rivelano di maniera. L’inizio è emblematico in senso positivo: si parte con una situazione piuttosto tipica come una rissa in un’osteria, ma la dovizia dei dettagli con cui si rappresenta il milieu e l’abilità narrativa riscattano del tutto il cliché. Ma poi ecco arrivare la madre di Margherita quando scopre il rapporto amoroso tra la figlia e Caterina: imbacuccata e prevedibile, pura marionetta di appoggio per far girare la vicenda, talvolta anche in modo sbrigativo (a p. 96 la protagonista «Non vedeva l’ora di andare incontro a ciò che l’aspettava», mentre ha appena attraversato la vicenda fondamentale della sua vita, il momento originario e rivelativo…) e da lì in poi si accumuleranno altri snodi “poco credibili”. Ci limitiamo a qualche esempio minimo. Nonostante i diversi indugi sul tema sessuale, solo molto tardi il protagonista della storia mostrerà interesse per il membro maschile e la sua specifica proprietà di trasformazione: ma è possibile che tale aspetto emerga così compiutamente solo legato a un episodio particolare (la circostanza che lo porterà a condividere il letto con un uomo) per chi è cresciuto in una società così a contatto con la natura? Giovanni stesso aveva già, a quel punto della sua vita, lavorato addirittura in una stalla. Alla fine della storia, poi, è francamente irritante il suo tracollo sociale, a causa di una nuova fanciulla, sempre di nome Margherita (corteggiata con una serie di incontri degni di una semplificazione provinciale di Shakespeare), che con la sorella più giovane formano una coppia insostenibile di bambine capricciose. E com’è possibile che Giovanni venga curato per più giorni (durante i quali perderà anche i sensi) per una ferita da arma da fuoco alla gamba e nessuno si accorga della sua reale natura?

Non è questione, lo ribadiamo, di corrispondenza ai fatti, ma di resa narrativa. Così, allo stesso modo, nel romanzo tutte le suore che compaiono sulla scena parlano citando in modo un po’ troppo pedissequo e puntuale il Nuovo Testamento, oppure i personaggi oscillano troppo frettolosamente a livello psicologico (così alla “castalda” che determinerà le sorti del/della protagonista basta un complimento per sciogliere una inaspettata – per non dire, ancora una volta, poco credibile – civetteria femminile, prima di ripiombare in un atteggiamento rigidamente bigotto quando Giovanni le confiderà il suo segreto). Soprattutto, il contrappunto letterario creato con i personaggi cavallereschi di Bradamente e Fiordispina risulta presto stucchevole, così come piuttosto melodrammatico sarà il rapporto con Luigia, la prostituta, specie nel momento saliente della sua morte (possibile, poi, che una persona tanto esperta di vita si tradisca in modo così ingenuo?).

Insomma, La vita a rovescio è un romanzo gradevole, che tocca tematiche di attualità proiettandole piacevolmente in un’altra epoca, ma presto sembra fidarsi molto della materia storica, limitando il lavoro di reinterpretazione narrativa a una pratica di mestiere.

 

Tags: NARRATIVA CONTEMPORANEA
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
https://www.andreatemporelli.com/wp-content/uploads/2016/08/Baldelli-La-vita-a-rovescio.jpg 276 800 Andrea Temporelli https://www.andreatemporelli.com/wp-content/uploads/2015/09/andrea-temporelli-logo-header-website.png Andrea Temporelli2016-08-19 07:40:322024-06-04 17:51:25La vita a rovescio di Simona Baldelli
Potrebbero interessarti
Abbraccio fra San Pietro e San Paolo Brullo come San Paolo, eretico e colossale
Flying, tecnica mista, Daniele Fedi Ho voglia di leggere Trigorin
Il lettore ingordo Io leggo. Tu leggi?
Il Fiume n.8, di Giuseppe Tattarletti La piena (racconto di Guido Conti)
The Yeti does not live alone, di Lele De Bonis. Tecnica: assemblaggio, cm. 120 x 80 x 180, anno 2013 Della maestria (per lo Yeti di Enrico Macioci)
Gomorra di Saviano Un racconto di Roberto Saviano
La letteratura presa a calciCopertina del libro dell'autore La letteratura presa a calci
Claudio Bagnasco Narrativa d’oggidì: Claudio Bagnasco
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

L’amore e tutto il resto

Tag

ANEDDA ATELIER BUFFONI CAPRONI CRITICA LETTERARIA CUCCHI DE ANGELIS DIARIO ESORDI FIORI GIUDICI GRAMMATICA IL CIELO DI MARTE INTERVISTE L'AMORE E TUTTO IL RESTO LEOPARDI LETTERATURA LETTERE APERTE LUZI MAGRELLI MANZONI MAPPE CONCETTUALI MERLIN MONTALE NARRATIVA CONTEMPORANEA PASOLINI PENSIERO POESIA CONTEMPORANEA POETICA POLEMICHE E PROPOSTE PUSTERLA RABONI RICCARDI SCARPA SCRITTURA SCUOLA SERENI SMARCAMENTI TEMPORELLI TEORIE DELLA DIDATTICA TERRAMADRE TUTTE LE VOCI DI QUESTO ALDILA' VITA DA PROF VIVIANI ZANZOTTO

Download

AUTORE

Marco Merlin
MRLMRC73D04B019R
c/o Web’s River
Via Santa Maria 7
28010 Barengo [NO]

SCRITTURA

Pangea
Zibaldone
Il primo amore
Teatro delle Selve
Letteratura on-line

SCUOLA

Don Bosco Borgomanero
Life Skill's Italia
Rai Scuola
Educare.it
Nodemos
Istituto Luce

WEB AGENCY

© Copyright - Andrea Temporelli
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Pinterest
  • Collegamento a Instagram
Collegamento a: Ordine inquieto Collegamento a: Ordine inquieto Ordine inquietoINWARDNESS, Fotografia Reflex, di Mariaconcetta Giuntini, 2014 Collegamento a: E la voce diventa un coro Collegamento a: E la voce diventa un coro Foresta incantata, di Silvia Rossi, acrilico su tavola, 80x110 cmE la voce diventa un coro
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel sito, accetti il l'utilizzo dei cookie.

LEGGIAPPROFONDISCIACCETTO

Cookie and Privacy Settings



Come usiamo i cookie

Ti chiediamo che i cookie siano accettati sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per sapere quali siano le interazioni col nostro Sito Web, per arricchire e valorizzare l’esperienza di navigazione e per personalizzare il tuo rapporto con il nostro sito web.

Clicca sui titoli delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza nel nostro sito Web e sui servizi ad esso connessi.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirti i servizi disponibili nel nostro sito Web e per utilizzare alcune delle sue funzionalità.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito Web, non è possibile rifiutarli senza influire sul funzionamento del nostro sito. È possibile bloccarli o eliminarli modificando le impostazioni del browser e imporre il blocco di tutti i cookie su questo Sito Web.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il Sito Web o l’eventuale efficacia delle nostre campagne di marketing o per aiutarci a personalizzare il Sito e la tua applicazione al fine di migliorare la tua esperienza.

Se non vuoi che monitoriamo la tua visita sul nostro sito puoi disabilitare il monitoraggio nel browser qui:

Altri servizi esterni

Usiamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori di video esterni. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti consentiamo di bloccarli qui. Tuttavia sii consapevole del fatto che questo potrebbe ridurre pesantemente la funzionalità e l'aspetto del nostro Sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Impostazioni di Google Webfont:

Impostazioni di Google Map:

Video Vimeo e Youtube incorporati:

Privacy Policy

Per ulteriori informazioni e dettagli sulle impostazioni e in merito alla privacy leggi la nostra informativa estesa.

Privacy e Policy del sito di Andrea Temporelli

Accettare le impostazioniNascondi solo la notifica