Rubinetteria Frattini di San Maurizio d'Opaglio (NO)

Profezia privata (2)

Chiamatemi Andrea Temporelli. Mi chiamo Andrea Temporelli, come tutti. Ma perché ti fai chiamare Andrea Temporelli?
La questione, su cui si è già ricamato troppo, sta divenendo viziosa. Che cos’è un nome? Ciò che chiamiamo rosa, anche con un altro nome conserva il proprio profumo. Ma è forse vero anche il contrario: nomen omen. Se rinunceremo a usare la parola amore, Continua a leggere

Schiele, Autoritratto, 1911

Profezia privata (1)

Mentre vaga tra le ombre delle opere compiute e i fantasmi di quelle da scrivere, l’autore viene pungolato dal dilemma intorno alla propria natura e allora si concede, di sbieco e furtivamente, quasi all’insaputa di sé, uno sguardo allo specchio, cercando una volta per tutte di mettersi a fuoco, tra genio e insignificanza.
Questa scena accade sempre. Ma, nell’epoca attuale, Continua a leggere

L'attimo fuggente (1989)

Preambolo

Scrittura e Scuola saranno i due fuochi attorno al quale prenderà forma questo sito. Rappresentano gli orizzonti del mio impegno da sempre. Ho scritto le mie prime poesie in classe, non solo di nascosto. Ricordo quando, durante la scuola media, la mia insegnante, la prof. Gusulfino, rimase stupita della richiesta che le sottoposi: “Potrei svolgere il tema assegnato in forma di poesia?”. Allora ero in seminario e la nenia dei salmi che ci capitava di ripetere nei momenti di preghiera che scandivano le nostre giornate era diventata un sottofondo stregante, ma era anche un po’ colpa sua, con quelle lezioni su Ungaretti (la concentrazione massima del pensiero in ogni parola, all’urto del dolore di vivere…) e su Continua a leggere