Poeti contemporanei: Marco Guzzi
La poesia di Marco Guzzi si qualifica, fin dal suo esordio con Il Giorno, per la potenza visionaria e la contiguità con la ricerca teorica svolta tanto in campo filosofico quanto in campo sempre più prettamente spirituale. Progressivamente, poi, il tono di questo poeta è diventato perentorio, come suggerivano anche certi titoli (su tutti, quello della terza raccolta, Figure dell’ira e dell’indulgenza), ma come indicavano ancor più clamorosamente a livello testuale il ricorso sistematico agli imperativi e l’insistenza strutturale sul verbo essere. In questi versi è preponderante l’atto predicativo per eccellenza: Guzzi è un poeta assertivo, dichiaratamente profetico. Continua a leggere




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