Articoli

Mela o pera?

La logica dei premi (letterari)

Sono entrato, con Tutte le voci di questo aldilà, tra i finalisti del Premio Letterario Hermann Geiger. La motivazione recita: “per l’affresco originale e parodistico degli intellettuali odierni e dei loro vizi, tratteggiato con una scrittura colta e sapiente”. Per uno come me, molto scettico e tutto sommato indifferente a simili competizioni, la notizia è utile soprattutto per qualche considerazione disincantata, forse addirittura un po’ cinica. Continua a leggere

Quiz di Ferragosto

Per Ferragosto vi propongo il giochino che ho inserito nel mio romanzo. Viene dal capitoletto Di un enigma, di alcune comparse e della voce che tormenta Laura, con cui si apre la seconda parte. Riuscite a trovare la soluzione?

Max era nel suo studio, con un giornale in mano, concentrato sulle sue faccende e con un’aria piuttosto depressa. Come al solito, del resto. La casa era in ordine, pulita. Laura si abbandonò sulla poltroncina.
Prese in mano una rivista, cercando il modo di ingannare il tempo. Si soffermò su un gioco: Continua a leggere

Gli Amanti, disegno di Teresa Sarno, 21x29 cm

Amore e tradimento

(L’opera scelta come copertina è di Teresa Sarno.
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Anche questa è una scheggia che, durante il labor limae del mio romanzo, è finita in mezzo ad altro, fino a rimettersi in ordine qui.

L’amore porta in sé la propria fine come il frutto il seme. E la sua fine è la stanchezza, l’abitudine. Un amore eterno per sua natura non esiste, potrà essere semmai durevole, perché lenta sarà l’esplorazione dell’estraneità. L’amore è effimero perché il sacro si può profanare, ma non possedere e preservare allo stesso tempo. Il sacro profanato non è più sacro. L’erotismo, invece, sa bene che è necessario mutare oggetto, per ripristinare il movimento verso il mistero. Continua a leggere

Riccardo Averini in tenuta da pilota dell'Aeronautica militare

L’aeropoeta Riccardo Averini

Vi avevo già raccontata la strana vicenda del personaggio del mio romanzo diventato reale. Ebbene, Alberto Toninello ha da poco dato alle stampe il volume L’aeropoeta Riccardo Averini. Intimista Futurista Diplomatico (GI&EMME edizioni, per informazioni: 049 9101032).

In apertura del libro è lo stesso Toninello (nipote del poeta futurista, in quanto figlio della sorella Emilia) a ricordare la genesi di questa sua monografia: la lettura di Tutte le voci di questo aldilà lo spinse a prendere contatto con me. Mi chiese se per caso l’omonimo personaggio del mio romanzo avesse qualcosa a che vedere con suo zio. Gli risposi in questi termini: Continua a leggere

Popole Misenga si allena vicino a casa sua, a Rio de Janeiro, il 27 maggio. (Felipe Dana, Ap/Ansa)

Sommersi, non salvabili

Davide Brullo mi manda questo testo, per inserirsi nei ragionamenti sul tema generazionale che sto approntando, in vista di domenica. Sa bene che concordo per filo e per segno, in particolare per quella impossibilità di riconoscere i libri importanti che pur ci sono, persi come diamanti nel cuore duro della montagna della nostra epoca. Io, in questi giorni, mi sto fissando su un’immagine, che deve ancora accadere: la parata di un gruppo di atleti profughi, alle prossime Olimpiadi. Ecco, l’opera comune sta diventando qualcosa del genere. Scrittori che restano legati alla loro lingua, alla loro tradizione, ma che ormai devono abbandonarla, perché in essa non hanno più cittadinanza. Scrittori che portano il loro talento dentro un nuovo alveo: il sogno di una letteratura mondiale, che non sia una paccottiglia insensata, ma un grandioso concerto di differenze, una festa di innesti, un’amorosa competizione nel superarsi in disciplina e potenza di visione. Continua a leggere

Manifesto pubblicitario del Liquore Strega risalente al 1902

Sui premi letterari

Prima o poi, magari, racconterò due o tre aneddoti che mi riguardano sui premi letterari. Intanto, però, sull’argomento ho già messo a confronto due personaggi di Tutte le voci di questo aldilà. La scena si svolge nella parte quarta del romanzo, in occasione del grande convegno organizzato per indurre Davide alla pubblicazione del suo capolavoro, ma che produrrà la manifestazione e l’intreccio di varie storie d’amore.

Le varie amenità di cui si discusse in sala furono, ovviamente, le più disparate. Mario Bètuda e Emilio Buarotti si scoprirono di vedute opposte, per esempio, anche in merito ai premi letterari.

«Mi hanno detto che hai vinto il Viareggio, con il tuo libro. Complimenti», ruppe un momento di silenzio al suo tavolo il Buarotti, rivolgendosi al poeta.

«Grazie. Ma non sono andato a ritirarlo.» Continua a leggere

Will to fly, di Montserrat Diaz, fotografia digitale, 22x30 cm

La città, Davide, Elisa

(L’opera scelta come copertina è di Montserrat Diaz.
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Confesso che rinunciare a questo brano del mio romanzo è stato un bel sacrificio…

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Bandiera italiana

Italiani

Mi sembra il giorno giusto, oggi, per raccogliere dal fondo del cassetto questo frammento, una scheggia narrativa saltata via da Tutte le voci durante una delle tante riletture…

ITALIANI Continua a leggere

Miguel de Cervantes Saavedra, attribuito a Juan de Jauregui y Aguilar (1583 - 1641 circa)

Romanzi che narrano di altri libri

Il suo romanzo ha un difetto di fondo – mi disse un critico e scrittore di chiara fama 5 anni fa, alla lettura di una prima versione di Tutte le voci di questo aldilà -, un libro non dovrebbe parlare di altri libri“. La risposta che mi venne alla bocca fu più o meno: “Caspita, sarebbe stato il caso di avvisare Cervantes!”. Ma ovviamente tenni per me la considerazione, non intendevo affatto scomodare paragoni tanto illustri e finire nel ridicolo: stavo solo pensando a quel genere particolare di testo che è il romanzo, alla sua origine impura.

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Sala professori

In sala insegnanti

Un raccontino edificante, scritto a marzo.

Oggi due colleghi in sala insegnanti, in una pausa, si mettono a discutere di romanzi da leggere o in corso di lettura. Lui è preso da un giallo (ovviamente), lei ha appena terminato un libro sugli Elfi. Io mi sono messo a dialogare da solo, nella mia testa. Il dialogo, più o meno, era questo. Continua a leggere