Scrivere non è diario
E comunque scrivo
come un frate
con la vita spoglia e le ginocchia
come un soldato Continua a leggere
E comunque scrivo
come un frate
con la vita spoglia e le ginocchia
come un soldato Continua a leggere
(L’opera scelta come copertina è di Andrea Lazzarotto.
Cliccare sull’immagine per la visualizzazione completa)
Esordire è un’utopia. Esordire è il tragico.
Spesso le ragioni che ci obbligano a infrangere la quiete per muovere le cose dentro e intorno a noi, seguendo chissà quale presunzione, non ci sono chiare. Si parte, e non si sa bene perché: si risponde a un impulso che vince la nostra resistenza, che mette in scacco la consapevolezza. Fossimo sempre presenti a noi stessi, resteremmo immobili nella sostanza, aderenti. E invece siamo dannatamente alla ricerca di un corpo che ci assomigli di più. Continua a leggere
(L’opera scelta come copertina è di Cristina Pedratscher.
Cliccare sull’immagine per la visualizzazione completa)
A Barbara
Un’anima come la mia là fuori
l’avrebbero divorata
Benché la foto ci ritragga con bardate sciarpe
in questo regno bianco di accelerazione
non vale proprio più una topologia Continua a leggere
(L’opera scelta come copertina è di Giulia Gellini.
Cliccare sull’immagine per la visualizzazione completa)
Io non l’ho ancora visto, eppure non è comparso solo sul web, pare sia stato avvistato anche nelle librerie. Si tratta del mio nuovo libro: La tentazione del metodo. Letture critiche. Ma sarà vero? Continua a leggere
(L’opera scelta come copertina è di Silvia Pastano.
Cliccare sull’immagine per la visualizzazione completa)
Di tanto in tanto, il fantomatico lettore di poesia si materializza. L’ultima volta che ne ho incontrato uno è stato durante un incontro in cui si discuteva intorno alla mia generazione. Quando ha preso il microfono e si è messo, con buone maniere, a lamentarsi per il nostro incomprensibile e stucchevole parlarci addosso, intorno a questioni varie (“menate”) che finiscono sempre per annoiare e allontanare anche i pochi lettori rimasti, si è sollevata dalla platea una sacrosanta ovazione. Ho applaudito anch’io, consapevole delle sue ragioni, ma anche dispiaciuto di non potergli rispondere a dovere. Continua a leggere
Sono entrato, con Tutte le voci di questo aldilà, tra i finalisti del Premio Letterario Hermann Geiger. La motivazione recita: “per l’affresco originale e parodistico degli intellettuali odierni e dei loro vizi, tratteggiato con una scrittura colta e sapiente”. Per uno come me, molto scettico e tutto sommato indifferente a simili competizioni, la notizia è utile soprattutto per qualche considerazione disincantata, forse addirittura un po’ cinica. Continua a leggere
Il 16 settembre 2004 moriva Giovanni Raboni, poeta fra i più importanti del Secondo Novecento. Non ho avuto modo di conoscerlo, l’ho incrociato solo in alcune circostanze, ma ho frequentato bene la sua poesia. Ripropongo nella ricorrenza un saggio che inclusi nella raccolta Nel foco che li affina.
Ai giudici che, in Milano, nel 1630, condannarono a supplizi atrocissimi alcuni accusati d’aver propagata la peste con certi ritrovati sciocchi non men che orribili, parve d’aver fatto una cosa talmente degna di memoria, che, nella sentenza medesima, dopo aver decretata, in aggiunta de’ supplizi, la demolizion della casa d’uno di quegli sventurati, decretaron di più, che in quello spazio s’innalzasse una colonna, la quale dovesse chiamarsi infame, con un’iscrizione che tramandasse ai posteri la notizia dell’attentato e della pena. E in ciò non s’ingannarono: quel giudizio fu veramente memorabile.
A. Manzoni, Storia della colonna infame
ANACRONISMO E REALTÀ. LA POESIA DI GIOVANNI RABONI Continua a leggere
BIMBA URBANA
hai visto più cartoni che tramonti
carezzato più peluche che fili d’erba.
a merenda il latte e il cioccolato
uscivano fuori da un cartone colorato. Continua a leggere
Avviando l’attività di questo sito, non pensavo di ricevere testi editi e inediti in lettura. Poiché invece ciò mi capita sempre più spesso (solo la scorsa settimana mi sono giunti un romanzo inedito e quattro raccolte di poesia), voglio rendere esplicite alcune considerazioni fondamentali.
Per invio testi. Lettera aperta sulla lettura chiusa, anzi no, da parte mia
Caro Scrittore
che vuoi inviarmi i tuoi testi, Continua a leggere
Sono sette anni che Simone ha spiccato il volo. Ma che cosa è successo, in questi anni? Forse la domanda è sbagliata, forse occorre chiedersi che cosa non è successo, e poteva, e doveva. Con Simone abbiamo seppellito la fede nella letteratura.
Marco Merlin
MRLMRC73D04B019R
c/o Web’s River
Via Santa Maria 7
28010 Barengo [NO]
Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel sito, accetti il l'utilizzo dei cookie.
LEGGIAPPROFONDISCIACCETTOTi chiediamo che i cookie siano accettati sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per sapere quali siano le interazioni col nostro Sito Web, per arricchire e valorizzare l’esperienza di navigazione e per personalizzare il tuo rapporto con il nostro sito web.
Clicca sui titoli delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza nel nostro sito Web e sui servizi ad esso connessi.
Questi cookie sono strettamente necessari per fornirti i servizi disponibili nel nostro sito Web e per utilizzare alcune delle sue funzionalità.
Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito Web, non è possibile rifiutarli senza influire sul funzionamento del nostro sito. È possibile bloccarli o eliminarli modificando le impostazioni del browser e imporre il blocco di tutti i cookie su questo Sito Web.
Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il Sito Web o l’eventuale efficacia delle nostre campagne di marketing o per aiutarci a personalizzare il Sito e la tua applicazione al fine di migliorare la tua esperienza.
Se non vuoi che monitoriamo la tua visita sul nostro sito puoi disabilitare il monitoraggio nel browser qui:
Usiamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori di video esterni. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti consentiamo di bloccarli qui. Tuttavia sii consapevole del fatto che questo potrebbe ridurre pesantemente la funzionalità e l'aspetto del nostro Sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.
Impostazioni di Google Webfont:
Impostazioni di Google Map:
Video Vimeo e Youtube incorporati:
Per ulteriori informazioni e dettagli sulle impostazioni e in merito alla privacy leggi la nostra informativa estesa.
