Poeti contemporanei: Riccardo Held
Il guizzo irriverente dell’azzurro di Riccardo Held si presenta nelle vesti di un canzoniere suddiviso in sei sezioni, che articolano e complicano (al limite: contraddicono) il discorso soggiacente, non del tutto esplicabile, ma ben racchiuso nella struttura generale della raccolta, grazie al tenore stilistico uniforme che la permea. La coerenza si avverte nel darsi, in aenigmate, di una trama (si veda come alcune poesie attacchino come riprendendo un pensiero interrotto altrove), che ha un indubbio radicamento biografico: «Qui non si toglie mai dall’esperienza / nessun altro migliore insegnamento / che non sia tutto un gioco di pazienza». Tuttavia, il dato empirico subisce una forte rielaborazione attraverso la scrittura: la «maniera» che ne risulta, insomma, non è soltanto il contrappeso sapiente adottato per bilanciare il vissuto, ma una sorta di via terapeutica praticata con dedizione: lo vedremo ripercorrendo, rapidamente, lo sviluppo implicato di sezione in sezione. Continua a leggere




gratuito da pexels.com



