Poeti contemporanei: Massimo Morasso
I tre volumetti con cui Morasso ha avviato la sua produzione poetica compongono una trilogia (La leggenda della primavera) alquanto mossa e articolata: si stenterebbe quasi a credere all’esistenza di un solo autore per le raccolte in questione. Eppure, dal Ritmo del ritorno alle Storie dell’aria, si avverte un movimento che non è solo di Distacco, di crescita lineare, di abbandono di posizioni precedenti: c’è tutta una trama a suggerire piuttosto un movimento a spirale, che si allarga seguendo le spinte centrifughe di una poesia radicata nell’ascolto dell’altro, ferita originariamente dall’esperienza delle cose piuttosto che da una concupiscente autoreferenza. Continua a leggere





