Una discendenza europea (di Salvatore Ritrovato)
Piemontese all’anagrafe, italiano di lingua, europeo di poesia
De Il cielo di Marte di Andrea Temporelli disarma, prima del titolo, il retrocopertina, privo di notizie biografiche ma pronto a fornire indicazioni su latitudine e longitudini poetiche (linea lombarda, impegno, quotidiano in forma di epopea, cronaca personale, fantastico…) intorno al noto melting pot tardo-novecentesco. Andrea Temporelli è Marco Merlin, e la sua poesia è anche il frutto di uno studio appassionato della poesia contemporanea (di cui è giusto rammentare l’ormai decennale direzione di «Atelier», e il recente saggio Poeti nel limbo, pubblicato da Interlinea). Continua a leggere





