Una sorta di sobrio vangelo personale (di Paolo Febbraro)
La declinazione è spesso quella allegorica: Temporelli svolge la sua argomentazione più grazie alla poesia che attraverso di essa
L’annata è stata prodiga di testi poetici ascrivibili alla nuova leva. Lo testimonia fra gli altri Andrea Temporelli, con Il cielo di Marte (Einaudi). Temporelli replica il titolo del suo cripto-esordio del 1999, dimostrando la misura e la saggezza di un libro breve ma denso e di alto profilo discorsivo. La declinazione è spesso quella allegorica: Temporelli svolge la sua argomentazione più grazie alla poesia che attraverso di essa. Il tasso di figuralità è alto, Continua a leggere




